Accordo fiscale frontalieri, l’Università di Lucerna: “Può essere disdetto unilateralmente”
Il parere legale commissionato dal Governo ticinese all'Università
Il Canton Ticino può disdettare in maniera unilaterale l’Accordo che regola la presenza dei frontalieri sul suo suolo. Lo dice lo studio commissionato dal governo di Bellinzona all’ Università di Lucerna. L ‘Accordo è quello siglato nel lontano 1974 da Italia e Svizzera, ancora oggi in vigore.
Ad annunciare la novità è stato oggi pomeriggio il presidente del Consiglio ticinese, il leghista Norman Gobbi, nel corso dell’infopoint con i giornalisti per annunciare il prolungamento delle misure anti Covid fino al 24 agosto. La relazione dei docenti lucernesi sarà inviata nelle prossime ore anche al Consiglio Federale di Berna unitamente alla richiesta di incontro urgente. A questo punto Bellinzona vuole sapere quale sia lo stato negoziazione fra i due paesi rispetto all’altro Accordo, quello sulla doppia imposizione fiscale a cui dovrebbero essere soggetti in futuro i frontalieri. Accordo parafato nel 2015 ma ancora oggi non ratificato.









