L’Incontro APS tra il sogno di portare Jovanotti a Cunardo e lo sforzo per abbattere la solitudine
Giuseppe “Peppo” Croce e Michela Cosentino hanno raccontato a Soci All Time il percorso di una realtà nata per ricostruire occasioni di incontro e contrastare l’isolamento attraverso attività rivolte a generazioni diverse
A Cunardo c’è un’associazione che prova a trasformare il tempo trascorso insieme in uno strumento contro la solitudine. È L’Incontro APS, realtà nata nel maggio del 2024 e oggi capace di coinvolgere circa novanta iscritti attraverso ginnastica dolce, laboratori creativi, attività per la mente e momenti di socialità aperti a persone di tutte le età.
A raccontare la storia dell’associazione sono stati Giuseppe “Peppo” Croce, presidente e fondatore, e Michela Cosentino, volontaria, ospiti di Soci All Time, il podcast di Radio Materia realizzato in collaborazione con CSV Insubria e condotto da Orlando Mastrillo.
Da un gruppo informale a un’associazione
L’idea nasce osservando una necessità diventata ancora più evidente dopo la pandemia: quella di ricostruire occasioni di incontro e relazioni, soprattutto per chi rischia di trascorrere molte ore da solo.
Croce, che da anni lavora nel settore sociale all’interno di un centro diurno integrato, ha deciso così di partire da una realtà già presente in paese. Nella sala civica comunale un piccolo gruppo di anziani si incontrava autonomamente per giocare a carte o a tombola. Da qui è maturata l’idea di creare qualcosa di più strutturato.
Nel maggio del 2024 Croce, insieme ad altri undici volontari del paese, ha quindi dato vita ufficialmente a L’Incontro APS, coinvolgendo persone provenienti anche da altre esperienze associative del territorio. L’obiettivo è costruire un luogo di comunità non destinato esclusivamente agli anziani, ma capace di mettere in relazione generazioni diverse. L’associazione, affiliata ad ANCESCAO, guarda infatti anche oltre i confini di Cunardo e accoglie persone provenienti dai comuni vicini, tra cui Bedero Valcuvia e Cugliate Fabiasco.
Ginnastica, creatività e attività per allenare la mente
La settimana dell’associazione si sviluppa su tre mezze giornate, utilizzando diversi spazi messi a disposizione dal Comune, tra cui l’ex lavatoio e la biblioteca.
Il lunedì mattina è dedicato soprattutto al movimento e al benessere, con la ginnastica dolce guidata da Peppo Croce e attività come yoga, musicoterapia e incontri con le campane tibetane.
Il mercoledì pomeriggio spazio invece alla manualità. I partecipanti realizzano candele profumate, bigiotteria e lavori con la carta, mentre in biblioteca si riuniscono gli appassionati di Burraco, che nel corso dell’anno organizzano anche alcuni tornei.
Il venerdì pomeriggio è dedicato alle attività per mantenere allenata la mente, tra cruciverba, letture e altri momenti condivisi. Una proposta che permette alle persone di incontrarsi con continuità e di scegliere l’attività più vicina ai propri interessi.
La solidarietà che parte da Cunardo
Accanto alle attività settimanali ci sono anche iniziative rivolte al territorio e alla solidarietà. Alcuni dei manufatti realizzati durante i laboratori vengono messi a disposizione dell’associazione Nepal nel cuore, con cui L’Incontro collabora per sostenere progetti benefici.
Nel corso dell’anno vengono organizzati anche cene nepalesi, mercatini per la raccolta fondi e appuntamenti pubblici. Tra le iniziative c’è il mercatino natalizio dell’8 dicembre, mentre non mancano incontri dedicati a temi di interesse locale, anche con la collaborazione della Comunità Montana del Piambello.
Il percorso non è stato privo di difficoltà, soprattutto nei primi mesi, ma l’associazione è riuscita progressivamente a crescere fino a riunire una comunità di circa novanta persone.
Un concorso di pittura per ricordare Alessandro Cannone
Tra i progetti ai quali L’Incontro tiene maggiormente c’è quello dedicato alla memoria di Alessandro Cannone, giovane di Cunardo appassionato di arte scomparso all’inizio del 2024.
L’idea è dare vita a un concorso di pittura rivolto ai giovani talenti, coinvolgendo anche le scuole e il padre di Alessandro in alcuni laboratori artistici insieme ai soci. Un progetto che vorrebbe trasformare il ricordo del giovane in una nuova occasione di creatività e partecipazione per il paese.
C’è poi un desiderio particolare: riuscire a coinvolgere Jovanotti come ospite d’onore dell’inaugurazione o della premiazione. La musica del cantante accompagnava infatti Alessandro mentre dipingeva.
È uno dei progetti con cui L’Incontro guarda al futuro, continuando a lavorare sull’idea da cui tutto è partito: creare a Cunardo uno spazio nel quale incontrarsi, coltivare interessi e soprattutto costruire relazioni.






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