A “Figli di un gol minore” la storia di Federico Corno, bandiera della Caronnese
Il numero 10, capitano e simbolo della squadra di Caronno Pertusella è stato protagonista della nuova puntata del podcast di Radio Materia e VareseNews sul calcio
Per una decina di anni “Figli di un gol minore” è stata una rubrica di VareseNews che ha raccontato le storie più belle e affascinanti del calcio dilettantistico (guarda qui). Ora è anche un podcast con le voci dei protagonisti oppure potete ascoltarlo ogni giorno alle 12 su www.radiomateria.it.
Dai grandi ex calciatori prestati alle categorie inferiori alle grandi-piccole imprese nate sui campi di provincia, fino ad avventure in giro per il mondo, anche a Vanuatu. Oggi, grazie alla nascita di Radio Materia – la webradio di VareseNews, questa rubrica si evolve e diventa podcast. Una serie di interviste con i protagonisti del calcio “pane e salame”. La nuova puntata puoi ascoltarla tutti i giorni alle 12 su www.radiomateria.it e su tutte le piattaforme di streaming audio.
Federico Corno è una vera e propria bandiera della Caronnese. La sua storia d’amore con il pallone inizia a soli sei anni nel cortile di casa e sul campo dell’oratorio di Concorezzo, dove ha condiviso i primi calci e le prime “botte” con il fratello Jacopo, un vero e proprio mentore nei suoi primi anni di crescita sportiva. Dopo essere arrivato a giocare nelle giovanili della Concorezzese fino agli allievi, si è trovato davanti a un bivio inaspettato: un’esperienza difficile e formativa nella Juniores Nazionale della Tritium in Serie D, un girone che in quell’anno aveva al suo interno anche squadre sarde che lo ha messo a dura prova tra trasferte ostiche e compagni di squadra dal passato importante, forgiando il carattere di un attaccante pronto a non mollare mai.
L’approdo alla Caronnese, dopo una parentesi a Saronno, ha dato il via a un legame indissolubile durato ben diciannove anni con la stessa maglia rossoblù, un record di fedeltà e attaccamento che lo ha visto rifiutare diverse sirene di mercato per restare fedele a un progetto e a una famiglia sportiva. Tra i momenti più intensi spiccano la storica vittoria dei playoff, che resta il coronamento di un percorso fatto di amicizie vere e traguardi condivisi e il traguardo – sorpassato e festeggiato – dei 200 gol. Tra aneddoti divertenti, il tifo per l’Inter e il ricordo romantico dei campi in erba, Corno si conferma un’autentica leggenda del calcio dilettantistico, un capitano vero che ha fatto della passione e della lealtà i suoi marchi di fabbrica.
Anche questo, un esempio perfetto di cosa vuole dire essere “Figli di un gol minore”.
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