Quattromila miglia percorse e 27 persone salvate: il bilancio della Guardia Costiera sul Lago Maggiore
Quattro mezzi navali e 20 militari del Secondo Nucleo hanno operato sul Verbano durante l’estate. In tutto il bacino dei tre grandi laghi, 655 persone assistite e 517 multe
Centocinquanta persone soccorse e assistite, 35 imbarcazioni aiutate e 84 sanzioni amministrative. È il bilancio dell’attività estiva della Guardia Costiera sul Lago Maggiore, dove il Secondo Nucleo ha operato con quattro mezzi navali e 20 militari nell’ambito dell’operazione Laghi Sicuri 2026, conclusa il 20 settembre.
Tra il 15 giugno e il 20 settembre, sul Verbano sono state coordinate 49 attività di soccorso. Le unità navali hanno percorso 4.060 miglia nautiche, per un totale di 437 ore di navigazione, effettuando 1.491 controlli sulla nautica da diporto e sulla sicurezza della navigazione.
Particolarmente impegnativo l’intervento del 29 giugno, quando una violenta perturbazione ha attraversato il Lago Maggiore, mettendo in pericolo bagnanti e diportisti. In poche ore la sala operativa ha ricevuto decine di richieste di aiuto. Il coordinamento con le altre risorse di soccorso presenti sul Verbano ha consentito di salvare 27 persone in imminente pericolo di vita e di prestare assistenza a nove unità.
L’attività sul Maggiore rientra nel bilancio del Reparto operativo laghi della Guardia Costiera di Milano, che coordina i nuclei del Garda, del Lario e del Verbano. Sui tre bacini, durante la campagna estiva, sono state impiegate oltre 100 persone e 20 unità navali, che hanno portato a termine 896 missioni, percorrendo 15.401 miglia nautiche in 2.423 ore di navigazione.
I controlli complessivi sono stati 5.500, con 517 sanzioni amministrative. Rilasciati anche 400 bollini blu ad altrettante imbarcazioni e natanti risultati in regola con documenti e dotazioni di bordo.
Sul fronte del soccorso, la Guardia Costiera ha coordinato 244 missioni Sar, prestando assistenza a 655 persone, di cui 92 in imminente pericolo di vita, e a 163 unità da diporto.
Fondamentale la collaborazione con Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, Protezione civile, Croce rossa e volontariato, nell’ambito dei protocolli sottoscritti dalle otto Prefetture competenti sui tre laghi. Prosegue inoltre la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza in acqua, con materiali informativi in italiano, inglese e tedesco distribuiti nelle biglietterie e a bordo dei battelli della Navigazione Laghi.










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