Interpretando Suoni e Luoghi, due concerti per il finale della rassegna a Cocquio e Valganna
Due appuntamenti il 10 e 11 ottobre tra tango, musica francese e spagnola, ospitati all'Atelier Capricorno e alla Badia di San Gemolo. Ingresso gratuito
Si chiude con due concerti nel fine settimana del 10 e 11 ottobre l’edizione 2026 di Interpretando Suoni e Luoghi, la rassegna musicale itinerante promossa dalla Comunità Montana delle Valli del Verbano e dalla Comunità Montana del Piambello, in collaborazione con i Comuni ospitanti e le realtà culturali del territorio.
Un’edizione che ha registrato una partecipazione costante da parte del pubblico e che ha confermato la formula della manifestazione: portare la musica in luoghi diversi, spesso caratterizzati da un particolare valore storico, artistico o culturale. Il tema scelto quest’anno, “Aperto per musica”, ha accompagnato un percorso fatto di chiese, cortili, ville, spazi culturali e altri luoghi del territorio trasformati in occasioni di incontro e ascolto.
Le declinazioni del tango a Cocquio Trevisago
Il primo degli ultimi due appuntamenti è in programma sabato 10 ottobre alle 17 a Cocquio Trevisago, all’Atelier Capricorno di via Fiume 6. Protagonista sarà il Quartetto Fancelli, formazione composta da Daniela Rossi al violino, Ettore Chiurulla al pianoforte, Federico Francucci al contrabbasso e Massimo Santostefano alla fisarmonica e al bandoneon.
Il concerto sarà dedicato al tango e alle sue diverse interpretazioni, con musiche di Richard Galliano, Astor Piazzolla, Carlos Gardel, Héctor Stamponi, Sebastián Lipesker e G. Monteiro. Il quartetto propone infatti un percorso tra stili e linguaggi differenti, riletti in chiave contemporanea. Tra i progetti più significativi della formazione c’è “Después de tango”, che ha portato diversi autori contemporanei a comporre musiche originali per l’ensemble.
Il Quartetto Fancelli ha inoltre collaborato nel corso della propria attività con artisti come Michele Placido, David Riondino e Gigi Proietti, prendendo parte anche a produzioni televisive tra cui Don Matteo, Che Dio ci aiuti, Una pallottola nel cuore e Un passo dal cielo.
La scelta dell’Atelier Capricorno, spazio dedicato alla creatività e alle arti, si inserisce così nel filo conduttore della rassegna, mettendo in relazione la proposta musicale con un luogo nato per favorire l’incontro e la ricerca artistica.
La grande musica europea a San Gemolo
Il secondo e ultimo appuntamento sarà domenica 11 ottobre alle 16.30 alla Badia di San Gemolo a Ganna, nel territorio di Valganna. Qui il concerto, dal titolo “Impressioni tra Francia e Spagna”, avrà come protagonisti Tullio Zorzet al violoncello e Helga Anna Pisapia al pianoforte.
Il programma attraverserà due grandi tradizioni musicali europee. Si partirà dalla Gymnopédie n. 1 di Erik Satie, per proseguire con la Suite Populaire Espagnole di Manuel de Falla. In programma anche musiche di Gabriel Fauré, Claude Debussy, Camille Saint-Saëns, Maurice Ravel, Enrique Granados e Joaquín Turina.
Prima del concerto è prevista inoltre l’esibizione di un allievo di una scuola musicale del territorio, nell’ambito dell’attenzione della rassegna alla valorizzazione dei giovani talenti, chiamati a condividere il palcoscenico con musicisti professionisti.
A fare da cornice sarà la Badia di San Gemolo, uno dei luoghi storici più significativi della Valganna. Il complesso conserva la chiesa, il campanile, gli antichi ambienti monastici e il caratteristico chiostro, immersi nel paesaggio della valle. Un luogo particolarmente adatto a concludere una rassegna che ha fatto del dialogo tra musica, arte e patrimonio del territorio uno dei propri elementi distintivi.
I due appuntamenti di Cocquio Trevisago e Ganna chiuderanno quindi un’edizione che ha attraversato diversi Comuni delle due Comunità Montane, proponendo concerti in luoghi differenti e trasformandoli, di volta in volta, in spazi di incontro attraverso la musica.
Entrambi i concerti sono a ingresso libero e gratuito.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.