Laveno Mombello sperimenta la vigilanza privata contro furti e vandalismi
Per cinque mesi guardie giurate pattuglieranno il territorio comunale con percorsi variabili, dalle frazioni al centro fino a parchi e parcheggi. Il servizio affiancherà Polizia locale e Carabinieri. Il sindaco Bresciani: "Una risposta concreta alla richiesta di sicurezza di cittadini e commercianti"
Guardie giurate in pattuglia per le strade, con percorsi variabili e passaggi nelle zone considerate più sensibili. Laveno Mombello avvia in via sperimentale un servizio di vigilanza privata sul territorio, una misura pensata dall’amministrazione comunale per rafforzare la prevenzione contro furti, vandalismi e danneggiamenti del patrimonio pubblico.
La sperimentazione avrà una durata iniziale di cinque mesi e si affiancherà all’attività ordinaria di controllo svolta dalla Polizia locale e dai Carabinieri, senza sostituirla. L’elemento centrale del progetto è proprio la mobilità delle pattuglie: non ci saranno itinerari e orari facilmente prevedibili, ma percorsi flessibili e variabili, così da aumentare l’effetto deterrente.
Il servizio interesserà l’intero territorio comunale, con particolare attenzione a tre tipologie di aree.
Nelle zone residenziali e nelle frazioni di Mombello, Cerro, Ponte e Monteggia sono previsti passaggi delle pattuglie a bassa velocità, con una funzione soprattutto preventiva contro i furti nelle abitazioni.
Nel centro storico e commerciale, invece, le guardie effettueranno passaggi e soste di controllo nei pressi di negozi e attività artigianali. Tra le zone indicate dal progetto figurano via Roma, piazza Italia, lungolago De Angeli, piazza Marchetti e via Labiena, con l’obiettivo di prevenire intrusioni e spaccate.
Una terza area d’intervento riguarda infine i parcheggi pubblici, i parchi e i luoghi di aggregazione, tra cui Parco Gaggetto e Villa Fumagalli, dove l’attenzione sarà rivolta soprattutto alla prevenzione di vandalismi e danneggiamenti.
Guardie giurate collegate alla centrale operativa
Il servizio sarà svolto da Guardie particolari giurate in divisa, a bordo di un mezzo dotato di localizzazione satellitare Gps e collegato con una centrale operativa attiva 24 ore su 24.
Il loro compito sarà principalmente di osservazione e deterrenza. In caso di necessità potranno contare su un canale di comunicazione e coordinamento con la Polizia locale di Laveno Mombello e la locale stazione dei Carabinieri.
Durante i cinque mesi di sperimentazione l’amministrazione analizzerà inoltre i report mensili sull’attività svolta, che serviranno a valutare l’efficacia del progetto e le eventuali strategie da adottare successivamente
Bresciani: “Una risposta concreta alla richiesta di sicurezza”
A spiegare le ragioni della scelta è il sindaco di Laveno Mombello Bruno Bresciani: «Con questo servizio sperimentale, unico nel nostro territorio, vogliamo dare una risposta concreta e innovativa alla richiesta di sicurezza dei cittadini e dei commercianti. Non si tratta di una misura isolata, ma di un potenziamento strategico mirato a fare da deterrente contro furti e vandalismi, lavorando in perfetta e costante sinergia con la nostra Polizia Locale e le Forze dell’Ordine che presidiano quotidianamente Laveno Mombello».










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