Sergio Floriani in mostra a Sesto Calende tra la Fondazione Sangregorio e lo Spazio Cesare da Sesto
Dal 27 settembre al 29 novembre trenta opere dell'artista piemontese saranno protagoniste di "Silenti bagliori | Silent Glows", progetto espositivo curato da Lorella Giudici e ospitato in due sedi espositive della città.
Dal 27 settembre al 29 novembre la Fondazione Giancarlo Sangregorio di Sesto Calende ospiterà Silenti bagliori | Silent Glows, mostra personale di Sergio Floriani curata da Lorella Giudici. Il progetto coinvolgerà anche lo Spazio Cesare da Sesto, dove una selezione delle opere sarà visitabile fino al 17 ottobre.
(Sergio Floriani, Viola su verdevermiglio, 2025 pastello su carta su tavola, cm 61 x 61)
L’esposizione riunisce circa trenta lavori tra sculture, pastelli e smalti realizzati negli ultimi vent’anni di attività dell’artista, protagonista di una ricerca che intreccia riflessione concettuale, identità, trasformazione della materia e dimensione spirituale.
Il percorso espositivo mette in dialogo opere bidimensionali e tridimensionali, offrendo una lettura articolata del lavoro di Floriani e della sua evoluzione più recente. Al centro della mostra si trovano temi ricorrenti della sua produzione, sviluppati attraverso materiali, superfici e forme geometriche che caratterizzano da tempo il suo linguaggio artistico.
Nelle note che accompagnano il progetto, la curatrice Lorella Giudici descrive le opere esposte come lavori capaci di raccogliere “l’eco di quei silenti bagliori” e di restituire una visione mentale e filosofica del paesaggio e degli elementi naturali. Un rapporto con la luce che attraversa l’intera mostra, dalle sculture in metallo ai lavori più recenti realizzati con tecniche pittoriche che prediligono tonalità morbide e superfici dense.
Nato a Grantorto nel 1948 e attivo da molti anni tra Piemonte e Lombardia, Sergio Floriani è considerato una delle voci più originali della ricerca artistica di area concettuale. Nel corso della sua carriera ha esposto in importanti sedi museali e istituzionali, sviluppando una ricerca riconoscibile che ha trovato nell’impronta e nel tema dell’identità alcuni dei suoi elementi distintivi.
La mostra sarà visitabile negli spazi della Fondazione Sangregorio fino al 29 novembre, mentre lo Spazio Cesare da Sesto ospiterà il progetto fino al 17 ottobre. La sede della fondazione sarà aperta sabato e domenica dalle 10.30 alle 16, mentre lo spazio espositivo comunale seguirà gli orari della biblioteca nei giorni feriali e aperture dedicate nei fine settimana.










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