A Brebbia il primo torneo di calcio camminato della provincia di Varese: uno sport per tutti che unisce il paese
L'iniziativa targata Acd Brebbia punta sull'inclusione e segna il nuovo corso della dirigenza dopo il rilancio societario
Un pallone che rotola, da inseguire senza fretta, ma capace di unire un paese intero. Sabato 29 agosto il campo sportivo di Brebbia ha ospitato il primo torneo amichevole di calcio camminato della provincia di Varese, una disciplina pensata per permettere a tutti di giocare insieme superando i limiti di età o di preparazione fisica.
L’iniziativa è stata promossa dalla Acd Brebbia all’interno di un più ampio percorso di rilancio. Dopo aver superato le difficoltà legate al periodo della pandemia, la società si è rinnovata nel 2024 con l’ingresso di tanti giovani nel consiglio direttivo. Un cambiamento che ha portato entusiasmo, il supporto di numerosi volontari e il consolidamento della prima squadra, che milita in prima categoria e raccoglie ogni domenica circa duecento tifosi sugli spalti, un dato rilevante per un comune di poco più di tremila abitanti.
A sostenere l’iniziativa, anche la presidente di Uisp Varese Rita Di Toro. La Uisp – organizzazione da sempre attiva nell’abbattimento delle barriere di accesso all’attività sportiva – è stata infatti tra le prime realtà a portare la pratica del calcio camminato nel Varesotto in occasione dell’edizione 2025 di Una palestra a cielo aperto a Busto Arsizio.
Che cos’è il calcio camminato?
La particolarità di questo sport è la sua accessibilità: la regola base impone di muoversi esclusivamente camminando. Non si corre e il contatto fisico è ridotto al minimo, rendendo le partite adatte a persone di ogni fascia d’età e livello.
La società ha scelto di non applicare le consuete divisioni per categorie, di norma previste nei tornei ufficiali, così da favorire la massima partecipazione. Data la novità della disciplina per il territorio, all’evento ha preso parte anche un arbitro federale arrivato dalla Svizzera per illustrare il regolamento.
«Oggi – ha spiegato Fabio De Giacco, direttore generale della Acd Brebbia – proviamo per la prima volta il calcio camminato. È la prima edizione che si fa in provincia di Varese, l’abbiamo voluta organizzare come una delle varie attività che proveremo a fare quest’anno con il nuovo rinnovo societario».
Il pubblico e gli appassionati hanno risposto in modo positivo all’invito, con un buon numero di partecipanti che si sono presentati in campo, compreso chi aveva già esperienza con questo gioco. «È tutto nuovo per noi, ma per un’attività inclusiva per noi, per il paese, per la società abbiamo già avuto un buon numero di iscritti e quindi siamo già contenti di poter passare questa bella giornata insieme», ha concluso il direttore generale.









