Da Vigevano a Vergiate e Golasecca: dieci giorni di interventi contro gli incendi boschivi
Dal 3 luglio le squadre del Parco sono state chiamate a intervenire per nove incendi
Nove incendi in dieci giorni hanno impegnato senza sosta il sistema Antincendio Boschivo del Parco Lombardo della Valle del Ticino. Oltre 125 volontari e operatori sono intervenuti in diverse aree del territorio, da Vigevano a Vergiate, per spegnere i roghi, mettere in sicurezza le zone colpite e proteggere boschi e biodiversità.
Nove incendi tra Vigevano, Golasecca, Magenta e Vergiate
Dal 3 luglio le squadre del Parco sono state chiamate a intervenire a Vigevano, Golasecca, Magenta, Boffalora sopra Ticino e Vergiate. Le operazioni hanno coinvolto volontari, Direttori delle Operazioni di Spegnimento, capisquadra, operatori specializzati, mezzi antincendio e autobotti.
Il primo intervento di rilievo si è verificato alla Buccella di Vigevano, dove le fiamme hanno interessato circa 4.700 metri quadrati di vegetazione. Nei giorni successivi altri incendi hanno colpito un’area boschiva di Golasecca, la località Gambarina tra Magenta e Boffalora sopra Ticino e la zona di Villa Ronchi, ancora a Vigevano.
Particolarmente impegnativa la giornata dell’11 luglio, quando il sistema AIB ha dovuto affrontare contemporaneamente quattro incendi: due alla Garzonera di Vergiate e due a Vigevano, nelle aree della Buccella e di Campo Robinson.
Decine di mezzi e operatori impegnati nelle bonifiche
Alla Garzonera sono stati impiegati 11 mezzi antincendio, due vetture di servizio e 30 operatori. Un secondo incendio, esteso per circa un ettaro e mezzo, ha richiesto l’intervento di 37 operatori, 14 automezzi e tutti i distaccamenti del settore nord del Parco fino a Magenta.
Le attività sono proseguite per ore anche dopo lo spegnimento, con operazioni di bonifica e monitoraggio necessarie a evitare la ripresa delle fiamme. In più occasioni il Nucleo AIB ha lavorato insieme a Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e Polizie Locali.

L’appello alla prudenza
«Questi numeri raccontano il grande lavoro che il nostro sistema di Antincendio Boschivo sta svolgendo. Ringrazio dipendenti, volontari, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, DOS e tutti gli operatori impegnati sul campo» – Ismaele Rognoni, presidente del Parco Lombardo della Valle del Ticino –
Rognoni ha inoltre rivolto un appello ai cittadini: «In questo periodo di caldo estremo basta una sola disattenzione per mettere a rischio ettari di bosco. Difendere il Parco del Ticino è un dovere che appartiene a tutti».
Il Parco invita quindi alla massima prudenza, soprattutto in presenza di temperature elevate, siccità e vegetazione particolarmente secca. Ogni incendio rappresenta infatti un rischio per gli habitat naturali, la fauna selvatica e le comunità che vivono nel territorio della Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano.










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