3,7 milioni di euro per la messa in sicurezza del torrente Stronetta e del tratto terminale del Toce
La Regione Piemonte stanzia i fondi del Ministero per la difesa del suolo dopo i danni dell'alluvione del 2020. Il sindaco di Baveno: "Una risposta concreta alla sicurezza del nostro territorio"
Il bacino del torrente Stronetta e il tratto terminale del fiume Toce beneficeranno di un piano straordinario di difesa del suolo, sostenuto da un finanziamento di oltre 3 milioni e 700 mila euro. La Regione Piemonte ha annunciato lo stanziamento delle risorse, che provengono dai fondi del Ministero dell’Ambiente, per sbloccare la realizzazione degli interventi di sistemazione idraulica e di difesa delle sponde. I cantieri metteranno in sicurezza un’area vasta che unisce i territori di Baveno, Gravellona Toce e Verbania.
La macchina amministrativa si era attivata subito dopo i gravi effetti dell’evento alluvionale del 2 e 3 ottobre 2020. In quel fine settimana autunnale, la furia dell’acqua aveva colpito pesantemente le tre cittadine, spingendo le amministrazioni comunali a unire le forze. Tecnici ed esperti avevano redatto uno studio di fattibilità per mappare le criticità, basandosi su rilievi sul campo e analisi idrologiche dettagliate.
Quel documento programmatico quantificava in oltre cinque milioni di euro le opere necessarie per blindare i corsi d’acqua. Per trovare la copertura economica, i tre municipi decisero di iscrivere il progetto nel programma nazionale ReNDiS, il Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo. La proposta ottenne il quattordicesimo posto su quaranta nella graduatoria generale, una posizione che permette l’erogazione dei contributi.
Il sindaco di Baveno, Alessandro Monti, sottolinea il valore strategico della cooperazione tra enti: «Questo finanziamento rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro serio e condiviso portato avanti insieme ai Comuni di Gravellona Toce e Verbania fin dai giorni immediatamente successivi all’alluvione del 2020. Non si tratta solo di una risposta a quanto accaduto, ma di un investimento sulla sicurezza futura del nostro territorio e delle nostre comunità. Continueremo a lavorare con la massima attenzione sulla prevenzione e sul monitoraggio del territorio».










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