Sesto Calende partecipa a un bando sulle ciclabili con piano da un milione di euro
Il Comune ripresenta la candidatura al bando regionale con un piano da un milione di euro, con una richiesta di contributo regionale da 500mila euro, che unisce il collegamento sul Ticino, la stazione e le scuole
Il Comune di Sesto Calende ha presentato, come già fatto l’anno scorso, la candidatura al bando regionale Strade Verdi con un massiccio piano di riqualificazione urbana e mobilità sostenibile dal valore complesso di un milione di euro.
L’obiettivo principale, a cui sono state fatte integrazioni, è il medesimo su cui l’amministrazione aveva puntato per l’edizione 2025, ovvero la risoluzione di una storica criticità legate alla mobilità dolce: l’attuale passerella ciclopedonale sul Ponte di Ferro si interrompe una volta raggiunta la sponda lombarda. Questo costringe ciclisti e pedoni a transitare sulla rampa del Sempione (Strada Statale 33), a stretto contatto con l’intenso traffico automobilistico e in totale assenza di protezione.
Per superare l’ostacolo, il progetto prevede la costruzione di una nuova passerella ciclopedonale a sbalzo lungo la rampa della statale, una struttura che non ridurrà il calibro della carreggiata stradale ma garantirà un transito sicuro. L’opera, dal valore complessivo di 1.015.287,09 euro, prevede la richiesta di un contributo regionale di 500mila euro, mentre la parte rimanente, poco più delle metà, sarà coperta direttamente dalle casse comunali. La proposta, secondo l’amministrazione, attuale riprende e perfeziona l’idea presentata nella precedente edizione del bando, che era stata ritenuta ammissibile ma non aveva ottenuto il punteggio necessario per il finanziamento.
Il nuovo progetto non si esaurisce infatti nei pressi del fiume. Una volta superato il nodo del ponte, il percorso prosegue verso il centro cittadino e la stazione ferroviaria, per poi snodarsi lungo Via Ferrarin e Via Risorgimento fino a raggiungere il polo scolastico che ospita la scuola primaria Ungaretti e la secondaria Bassetti (le vie di Sesto che dalla stazione portano i plessi del polo scolastico e al cavalcavia Marchetti). L’idea dell’amministrazione punta a connettere in un unico sistema i punti nevralgici del territorio, come i parcheggi, gli spazi civici e culturali e la futura Ciclovia del Lago Maggiore.
UN PROGETTO CHE VUOLE “COSTRUIRE UN SISTEMA DI MOBILITÀ SOSTENIBILE”
«L’Amministrazione e gli uffici comunali – commenta la giunta nell’illustrare il nuovo progetto – hanno lavorato alla
costruzione di una proposta maggiormente aderente alle finalità e alle premialità previste da “Strade Verdi 2026”, rafforzando gli interventi dedicati alla mobilità sostenibile, alla sicurezza degli utenti, al collegamento con il polo scolastico, alla moderazione della velocità, all’incremento del verde urbano e all’adattamento ai cambiamenti climatici (con l’inserimento di elementi come i “rain gardens” che drenano le acque durante gli eventi piovosi intensi). L’obiettivo dell’Amministrazione non è quindi solo quello di realizzare una pista ciclabile isolata, ma di costruire un sistema di mobilità sostenibile capace di mettere in relazione il Ponte di Ferro, il centro cittadino, la stazione ferroviaria, il polo scolastico e la Ciclovia del Lago Maggiore. Il progetto va nella direzione di una visione moderna della mobilità, che si persegue offrendo
maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti».
IL VICESINDACO: 2UNA CITTÀ PIÙ VERDE E COLLEGATA”
«Il punto centrale del progetto è la realizzazione di un’infrastruttura che oggi non esiste: una nuova passerella ciclopedonale a sbalzo lungo la rampa della SS33» aggiunge il vicesindaco Giorgio Circosta, riassumendo il progetto. «Attualmente, chi arriva a Sesto Calende attraverso il Ponte di Ferro non dispone di un percorso sicuro per raggiungere la stazione e il centro cittadino. Con questo intervento vogliamo eliminare finalmente questa criticità e, allo stesso tempo, costruire una rete più ampia, capace di collegare Castelletto Sopra Ticino, il Ponte di Ferro, la stazione, le scuole, gli spazi civici e la futura Ciclovia del Lago Maggiore. Abbiamo lavorato a un progetto nuovo, maggiormente aderente alle premialità del bando e più coerente con la nostra volontà di investire sulla mobilità sostenibile. Il progetto Strade Verdi e la Ciclovia del Lago Maggiore potranno modificare concretamente il modo di muoversi nel centro di Sesto Calende, offrendo un’alternativa sicura all’automobile e creando nuove opportunità anche sotto il profilo turistico. È una scelta che guarda alla sicurezza, alla qualità dello spazio pubblico e a una città più verde, accessibile e connessa».
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