Al via la riqualificazione di Piazza Madonna del Popolo a Omegna
Un progetto da 1,8 milioni di euro per connettere il lago al torrente Strona attraverso l'arte e il decoro. I nuovi lavori avranno iniziano mercoledì 11 gennaio
Mercoledì 11 febbraio prendono il via gli interventi di riqualificazione in Piazza Madonna del Popolo a Omegna, primo tassello di un piano più ampio destinato a cambiare il volto di una fascia urbana lunga un chilometro. L’operazione rientra nel progetto “Civitas, le due fucine: arte e socialità”, sostenuto dal Bando Emblematico 2024 della Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di riordinare l’asse che costeggia il canale Nigoglia, dal lago fino al torrente Strona.
L’investimento complessivo tocca quota 1 milione e 820 mila euro. La Fondazione Cariplo garantisce la parte principale delle risorse con 1 milione e 200 mila euro, mentre l’Amministrazione Comunale partecipa con un cofinanziamento di 265 mila euro per la parte di propria competenza. I fondi serviranno anche a realizzare una sala polifunzionale nell’Oratorio Sacro Cuore della Parrocchia Sant’Ambrogio, ma il cuore degli interventi pubblici si concentra sulla rigenerazione di spazi oggi segnati dal tempo o dal disordine.
In Piazza Madonna del Popolo, attualmente utilizzata come parcheggio privo di una chiara organizzazione, il progetto punta a restituire risalto alla chiesa del Seicento e alla fontana in granito dello stesso secolo. Verrà ampliata la pavimentazione del sagrato, creato un piccolo frutteto e predisposto un nuovo parcheggio pubblico da 73 posti auto gratuiti, completato da aiuole alberate e percorsi pedonali in pietra di Langa.
Il piano d’azione si sposta poi verso il Forum, l’ex area industriale Metallurgica Cobianchi. Qui si interverrà per eliminare infiltrazioni e degrado dalle strutture di archeologia industriale, che saranno valorizzate con l’inserimento di opere d’arte contemporanea, nuovi impianti di illuminazione e la pedonalizzazione degli spazi.
Altrettanto significativo il recupero dell’Area Gascom, situata tra il Centro Formazione VCO e l’Istituto Dalla Chiesa Spinelli. Questa zona, oggi chiusa e invasa dalla vegetazione, conserva i resti dell’antica ferriera. Il progetto prevede la costruzione di una nuova scala, la posa di arredi in materiali riciclati e un nuovo sistema di illuminazione per rendere nuovamente accessibile il passaggio.
Infine, gli interventi toccheranno l’area tra l’Auditorium del Liceo Gobetti e la Ludoteca del Parco della Fantasia. In questo comparto l’obiettivo principale è l’abbattimento delle barriere architettoniche, con la creazione di rampe e percorsi inclinati per collegare il foyer dell’istituto scolastico alla piazza sottostante. Secondo il piano dell’ente, l’intervento complessivo punta a «restituire dignità a spazi oggi sottoutilizzati, valorizzando il patrimonio storico e creando un dialogo tra memoria industriale, arte e paesaggio urbano».










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