Tentano di vendere iPhone e AirPods contraffatti a un carabiniere in borghese: denunciati
Il valore della merce originale avrebbe superato i 3.000 euro, ma si trattava di imitazioni quasi perfette pronte per essere piazzate
L’offerta era di quelle che, solitamente, attirano chi è in cerca dell’affare della vita: un iPhone 17 Pro Max a 800 euro e tre paia di AirPods Pro a 40 euro ciascuna. Peccato che l’acquirente scelto dai due venditori fosse un militare della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Novara, impegnato in un servizio di controllo del territorio.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio del 5 marzo all’interno di un distributore di carburanti di Trecate. Due uomini di nazionalità rumena, di 37 anni e di 25 anni, hanno avvicinato il carabiniere proponendogli l’acquisto della merce tecnologica. Il militare, compresa immediatamente la natura del tentativo di truffa, ha richiesto l’intervento dei colleghi presenti in zona per fermare i due soggetti e sottoporli a perquisizione.
Dagli accertamenti è emerso che i prodotti offerti erano, almeno a una prima analisi visiva, del tutto identici agli originali, pur essendo in realtà dei falsi. Se fossero stati autentici, il valore complessivo degli oggetti avrebbe superato i 3.000 euro. L’intera attrezzatura è stata posta sotto sequestro e i due uomini sono stati deferiti in stato di libertà per il reato di vendita di prodotti con marchi contraffatti.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti del Comando Provinciale di Novara, truffe di questo tipo sono in aumento e colpiscono frequentemente gli utenti presso gli autogrill o i distributori situati lungo le grandi arterie stradali. Le autorità raccomandano di prestare la massima attenzione e di segnalare tempestivamente la presenza di soggetti sospetti che propongono affari troppo convenienti lontano dai canali di vendita ufficiali.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.