Il sindaco di Luino spiega l’adesione a Varese Welcome: “Un progetto che guarda oltre il turismo”
“Un’accoglienza di qualità per il turista significa qualità della vita anche per chi abita e lavora sul nostro territorio”, sottolinea il primo cittadino di Luino
Anche Luino ha partecipato nei giorni scorsi alla prima assemblea dei soci della Fondazione Varese Welcome, che si è svolta a Rho Fiera nell’ambito della Bit 2026.
Una scelta, quella dell’Amministrazione della città lacuale che va oltre il semplice rilancio turistico e che guarda a un’idea più ampia di territorio, capace di attrarre visitatori ma anche di offrire qualità della vita a chi lo abita ogni giorno.
A spiegare le ragioni dell’adesione alla Fondazione promossa dalla Camera di Commercio di Varese è il sindaco Enrico Bianchi, che sottolinea come il progetto della fondazione non si limiti alla promozione turistica, pur mettendola al centro della sua visione.
“Non solo turismo, ma territorio accogliente”
«Quello che mi ha colpito della proposta fatta circa un anno fa dalla Camera di Commercio è che si andava oltre il tema strettamente turistico – dice Enrico Bianchi – Quello del turismo è sicuramente un aspetto importante, soprattutto per una città come Luino, ma la visione di Varese Welcome riguarda un territorio che deve essere accogliente non solo per chi viene a visitarlo, ma anche per chi ci vive o per chi ha intenzione di venire a viverci».
Un concetto che ribalta la prospettiva tradizionale: l’accoglienza non è solo un servizio per il turista, ma un elemento strutturale che migliora la vita della comunità. Secondo il primo cittadino, la provincia di Varese ha tutte le caratteristiche per essere un luogo dove è bello vivere, ma deve investire in infrastrutture e servizi per rafforzare questa vocazione.
Lavorare e vivere in provincia di Varese
«Dobbiamo arricchire il territorio di infrastrutture – prosegue Bianchi – per far sì che chi vive in provincia di Varese possa lavorare in provincia di Varese». L’obiettivo è diventare un polo di attrazione per attività economiche importanti, capace di dialogare con i territori vicini: la provincia di Como, la provincia di Milano e in particolare il capoluogo lombardo, che oggi assorbe molta manodopera ma presenta criticità legate al costo delle abitazioni e alla residenza. Un discorso che vale anche per i comuni di confine con la Svizzera, dove le dinamiche del lavoro transfrontaliero incidono profondamente sulla vita quotidiana.
Accoglienza di qualità per tutti
Per Bianchi, il cuore del progetto è proprio questo: «Il tema di Varese Welcome è quello di un’accoglienza di qualità per il turista, ma che di conseguenza è di qualità anche per chi ci vive. Un territorio organizzato, attrattivo, ben collegato e dotato di servizi è infatti un valore aggiunto non solo per chi lo visita, ma per famiglie, lavoratori e imprese che scelgono di restarci o di trasferirsi».









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.