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“Vacanza in Piemonte per un italiano su quattro”. Buoni risultati per il voucher che sconta due notti su tre

C'è tempo fino al 31 agosto per acquistare il buono che offre un soggiorno di tre notti al prezzo di una. L'assessore regionale: "Allo studio nuove misure per sostenere il settore"

Il borgo di Orta

Weekend sui laghi o un soggiorno tra le valli Ossolane? C’è tempo fino al 31 agosto per acquistare il voucher Piemonte, il bonus della Regione che permette di trascorrere tre notti nelle strutture ricettive che aderiscono all’iniziativa pagandone solo una.

La misura rientra tra gli interventi pensati dalla Regione per promuovere la ripresa del turismo dopo le difficoltà che hanno pesato sul settore durante il lockdown (qui tutti i dettagli e le aziende che aderiscono)

Voucher Piemonte, notti gratis anche sulle vacanze “lunghe”

Da Torino ai piccoli borghi storici, dalla regione dei laghi alle montagne: il territorio piemontese offre moltissime possibilità per turisti e visitatori. Secondo un recente sondaggio condotto dall’Osservatorio per il turismo regionale la vacanza in Piemonte sarebbe nei piani di un italiano su quattro. Tra le mete più gettonate oltre a Torino, Val Susa con Bardonecchia e Sestriere, Langhe, Roero e Monferrato e le Valli del Cuneese c’è anche il Lago d’Orta, gioiello del Distretto turistico dei laghi e tra i luoghi del cuore del Fondo per l’ambiente italiano. (qui un itinerario dedicato al Lago d’Orta)

Nel corso della presentazione dei risultati dell’indagine l’assessore regionale Vittoria Poggio ha precisato: «È indubbio che lo scenario che ci si prospetterà quest’anno sarà molto diverso, ma non necessariamente drammatico. Il fatto che molti italiani sceglieranno una vacanza in Piemonte conferma l’attrattività del voucher che abbiamo lanciato. Siamo già al lavoro per mettere in campo nuovo misure di incentivazione del turismo per la prossima primavera».

voucher piemonte lago d'orta

Per il presidente della regione, Alberto Cirio: «Il turismo è una delle leve strategiche per l’economia del nostro territorio. Lo dimostrano i numeri degli ultimi 15 anni, in costante crescita, a testimoniare un comparto che rappresenta un’opportunità per tante imprese piemontesi. Realtà coraggiose e virtuose a cui va il merito di questo risultato. Perché se le Olimpiadi del 2006 sono state la scintilla, ad alimentare il fuoco di questo settore sono stati, negli anni, coloro che nel turismo hanno creduto e investito. A loro va adesso tutto il nostro supporto per ripartire in questo anno così difficile e complesso per tutti. Non solo i 40 milioni di euro già messi in campo attraverso i bonus, i voucher e le altre misure emergenziali. Ma tutto quello che la Regione potrà fare di qui in avanti per sostenere e far crescere un’industria, il turismo, che significa innanzitutto qualità della vita e cura del territorio».

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Pubblicato il 19 Agosto 2020
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