I film di Renato Pozzetto rivivono in 50 manifesti in mostra alla biblioteca di Gemonio
Sabato 28 marzo alle 15,30 l'inaugurazione della rassegna curata da Rocco De Vito e dal Bar del Cult con cui prendono il via gli "Incontri di primavera" organizzati dalla stessa Biblioteca e dall'Amministrazione comunale
C’è Paolo Barca, maestro elementare praticamente nudista, c’è ovviamente l’Artemio ragazzo di campagna a “cavallo” di un maiale, c’è quel “Per amare Ofelia” che – lista alla mano – è il capostipite dell’elenco. C’è anche un bello spaccato dell’Italia dai primi anni Settanta in avanti nella mostra dedicata a manifesti e locandine dei film di Renato Pozzetto, una rassegna che sarà inaugurata sabato 28 marzo nella biblioteca di Gemonio.
In quello che era l’antico “salone delle feste” di Villa Sacchi Forzinetti e che fa parte del complesso del municipio cittadino (via Rocco Cellina, tra le stradine del centro del paese) saranno esposti una cinquantina di pezzi tra manifesti e locandine, grazie all’impegno del “Bar del Cult” capitanato da Rocco De Vito – che è il curatore della mostra – e al sostegno della biblioteca stessa, diretta da Gianni Pozzi.
«Attraverso queste immagini ripercorriamo un po’ tutta la carriera cinematografica di Pozzetto – spiega De Vito – anche con pezzi particolari. Il “Ragazzo di campagna” è forse quello più amato ma è anche quello che raggiunge una valutazione più alta sul mercato, proprio per via del tanto amore verso quella pellicola. Avremo inoltre il manifesto di “Gran Bollito” che è un film un po’ particolare e non comico oppure – ma non tutti esposti – delle pellicole girate sul territorio tra la Valcuvia e il Lago Maggiore come, ad esempio “Sono fotogenico”. A completare l’allestimento anche una maglietta speciale e un “bustino” di Pozzetto in versione action figure per la serie Italian Actors.
La mostra comprende anche alcuni pezzi dei film tratti dai romanzi di Piero Chiara e apre la rassegna degli “Incontri di primavera” organizzati dalla stessa Biblioteca Civica con incontri e presentazioni che coinvolgono anche il Museo Bodini. L’inaugurazione è in programma a partire dalle 15,30 e prevede l’intervento di De Vito, di Pozzi e del sindaco Samuel Lucchini visto che anche l’amministrazione comunale ha compartecipato all’allestimento. La rassegna resterà aperta sino al prossimo 16 maggio.
Il “ritorno a Gemonio” di Renato Pozzetto: le locandine dei suoi film in mostra in biblioteca










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