Giovani, welfare e finanza, tre incontri a Cadrezzate e Ispra per analizzare il presente
Tre momenti di riflessione e confronto in occasione della Quaresima organizzati dalla comunità pastorale e dal circolo Acli
La Quaresima sarà tempo di riflessione per Cadrezzate con Osmate e Ispra. La Comunità pastorale Santa Teresa Benedetta della Croce, insieme al circolo Acli di Ispra, propone tre serate pubbliche ispirate al discorso alla città dell’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, intitolato La casa non cadde. Un percorso che prende spunto dalle parole dell’arcivescovo per approfondire le fragilità del presente.
Gli incontri, in programma il 13, 20 e 27 marzo, mettono al centro i temi toccati da Delpini nel suo intervento: la fatica dei giovani a diventare adulti, le crepe del sistema di welfare, l’individualismo che attraversa la società contemporanea.
La “casa comune” al centro della Quaresima
Il filo conduttore è quello indicato dall’arcivescovo a partire dal Vangelo di Matteo: la casa costruita sulla roccia che resiste alla tempesta. «Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia», ricorda Delpini nel suo discorso.
La casa è metafora di una società oggi attraversata da segnali di fragilità: denatalità, solitudine giovanile, difficoltà di accesso alla casa, sanità sotto pressione, carceri sovraffollate, finanza sganciata dalla responsabilità sociale. Di fronte a queste crepe, l’arcivescovo invita a non cedere al fatalismo ma a “farsi avanti”, ciascuno nel proprio ruolo.
Primo incontro a Cadrezzate: i giovani e la paura del futuro
Il primo appuntamento è in programma venerdì 13 marzo alle 21:00 nella chiesa di Santa Margherita a Cadrezzate. Il tema è Una generazione che non vuole diventare adulta: la paura del futuro. Interverrà don Emilio Gnani, psicologo ed educatore in Seminario.
Al centro della serata la riflessione sulla crisi demografica e sul disagio giovanile. Nel suo discorso Delpini osserva come la generazione adulta fatichi a trasmettere «buone ragioni per desiderare di diventare adulti» e richiama la responsabilità educativa di genitori, insegnanti e comunità.
A Ispra il confronto su welfare e sanità
Venerdì 20 marzo, sempre alle 21:00, l’appuntamento si sposterà all’auditorium San Giovanni Bosco di Ispra. Il tema scelto è Un sistema di welfare in declino: la paura di essere malati.
A confrontarsi saranno Luciana Sanarico di Acli Varese, Filippo Cardaci, presidente di Acli Varese, e Samuele Astuti, consigliere regionale della Lombardia. La serata affronterà le criticità del sistema sanitario, tra liste d’attesa, sanità pubblica e privata, diritto alla cura e attenzione alla persona, questioni che l’arcivescovo definisce «aspetti inquietanti» ma che chiama ad affrontare con spirito costruttivo.
Individualismo e finanza, terzo incontro a Ispra
Il ciclo si concluderà venerdì 27 marzo alle 21:00 ancora all’auditorium di Ispra, con l’incontro dal titolo Il capitalismo a servizio dell’individualismo: l’indifferenza verso l’altro.
Interverranno don Massimiliano Sabbadini, incaricato vescovile delle Acli Lombardia, e l’economista Carlo Benetti. Al centro la riflessione sul ruolo della finanza e dell’economia, tema forte nel discorso di Delpini, che denuncia i rischi di un capitalismo «a servizio dell’individualismo» e richiama la funzione sociale dell’impresa e del credito.










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