Il lungolago di Arona ospita la corsa in rosa contro la violenza
Una camminata di cinque chilometri sul lungolago per sostenere i centri antiviolenza. Domenica mattina la mobilitazione sportiva e solidale patrocinata dalla Provincia
Il movimento fisico diventa lo strumento per dare voce a chi combatte quotidianamente contro la violenza di genere. Domenica 15 febbraio il lungolago di Arona accoglie la manifestazione Arona corre in rosa, una camminata non competitiva di 5 chilometri organizzata dal Comune di Arona con il patrocinio della Provincia di Novara. L’iniziativa si svolge in parallelo alla gara podistica Arona 10K, integrando l’aspetto agonistico con un forte messaggio di partecipazione civica e sensibilizzazione.
(foto d’archivio dall’evento di Valbossa in rosa)
Il ritrovo è fissato sul Lungolago Nassirya, con la partenza della camminata prevista intorno alle 10:15. Per partecipare è richiesto un contributo di 5 euro, che potrà essere versato direttamente sul posto il giorno dell’evento. Parte del ricavato sarà destinato ai centri antiviolenza Area Nord Novarese e Liberazione e Speranza, strutture che garantiscono prevenzione e accompagnamento alle donne vittime di abusi.
«Come Amministrazione comunale riteniamo fondamentale promuovere iniziative che uniscano sensibilizzazione, partecipazione e impegno civico – dichiara il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli –. “Arona corre in rosa” è un segnale forte e concreto di vicinanza alle donne vittime di violenza e di sostegno a chi ogni giorno opera sul territorio per prevenire e contrastare questo fenomeno. La risposta della comunità aronese dimostra che solo facendo rete, insieme alle istituzioni e alle associazioni, possiamo costruire una cultura del rispetto e della dignità della persona».
L’intervento si colloca all’interno di una strategia territoriale che vede la collaborazione tra le politiche sociali e i momenti di visibilità pubblica. L’assessore al Welfare, Marina Grassani, sottolinea il valore simbolico dell’adesione collettiva: «Camminare insieme significa dire alle donne che non sono sole. Ogni adesione rappresenta un gesto concreto di responsabilità collettiva. Iniziative come “Arona corre in rosa”, sostenute anche dalla Provincia di Novara, contribuiscono a rafforzare la cultura del rispetto e a rendere più visibile e accessibile la rete dei servizi presenti sul territorio».
Il coinvolgimento delle realtà locali è stato determinante per l’organizzazione della giornata, che punta a coinvolgere famiglie e giovani. «Questa iniziativa è un bellissimo esempio di come lo sport possa diventare veicolo di valori profondi – dichiara l’Assessore allo Sport, Alessandra Marchesi – Voglio ringraziare in modo particolare la Podistica di Arona per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nell’accogliere e sostenere “Arona corre in rosa” all’interno di una manifestazione sportiva già così partecipata. La collaborazione con le associazioni sportive del territorio è fondamentale per un momento di condivisione e consapevolezza. Camminare insieme, in rosa, significa usare lo sport per dire no alla violenza di genere e sì a una comunità più unita, attenta e solidale».









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