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Mario Perrotta al Teatro Italia di Germignaga con “Emigranti Esprèss”

Sabato 7 febbraio lo spettacolo del cinque volte Premio Ubu: un intenso racconto teatrale sull’emigrazione italiana, tra memoria collettiva, emozione e riflessione civile

generica

Sabato 7 febbraio alle ore 21:00 il Teatro Italia di Germignaga ospiterà una delle voci più autorevoli della scena contemporanea: Mario Perrotta, artista a tutto tondo, attore, drammaturgo, regista e scrittore, insignito di ben 5 Premi Ubu, il massimo riconoscimento del teatro italiano. Un’occasione imperdibile per incontrare un protagonista assoluto della narrazione civile, capace di portare le sue storie dai palcoscenici italiani ai più prestigiosi festival internazionali, dal Festival di Avignone al Solo Festival di New York. Perrotta presenterà Emigranti Esprèss, lavoro premiato con il Jury Special Award alla TRT International Radio Competition, ex aequo con la BBC, un riconoscimento che conferma la sua straordinaria capacità di trasformare la memoria in esperienza scenica viva, pulsante, necessaria.

Emigranti Esprèss affonda le radici in un ricordo personale: nel 1980 un bambino di dieci anni sale ogni mese da solo su un treno da Lecce a Milano per raggiungere il padre a Bergamo. A ogni viaggio, la madre lo affida a una famiglia di emigranti incontrata sul momento. Così, fermata dopo fermata il piccolo Mario incontra un’umanità varia, fragile e tenace. Lo spettacolo racconta tre fermate di questi viaggi, tre storie che diventano il ritratto di un’Italia fatta di partenze e ritorni, di speranze e sacrifici, di vite sospese tra un “qui” e un “altrove”. È un viaggio nella memoria collettiva, un racconto che commuove e fa riflettere, filtrato dallo sguardo curioso e immaginifico di un bambino. Il lavoro di Perrotta nasce da una documentazione rigorosa, le testimonianze dei nostri migranti sono state raccolte con cura e trasformate in narrazione teatrale, capace di restituire la precisione della voce orale e, insieme, la potenza evocativa del grande racconto. 

Come dice Claudio Cadario, direttore artistico del Teatro Italia e della Compagnia Youkali, “quello di Perrotta è un universo umano complesso, il suo è  un teatro necessario, che parla al presente attraverso la memoria. Sarà un appuntamento imperdibile per chi ama un teatro che sa toccare, interrogare, restare”.

La stagione proseguirà nel mese di marzo sabato 14 con “Bello sarebbe” di Stefania Mariani uno spettacolo con musica dal vivo che racconta brevi storie di umanità coraggiosa. In marzo riprenderanno anche gli appuntamenti di teatro per le famiglie l’1 ed il 15.

Si rinnova anche l’iniziativa del “biglietto sospeso” che permette al pubblico di acquistare e donare un biglietto a chi non può permetterselo, favorendo l’accesso alla cultura e la partecipazione condivisa.

Per maggiori informazioni sulla serata e sul costo dei biglietti, contattare il 339 129 1433 (dalle 12.00 alle 18:00) o scrivere a direzioneyoukali@gmail.com



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Pubblicato il 28 Gennaio 2026
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