Orino apre la biblioteca all’Università: nasce un ciclo di incontri con i ricercatori
Da gennaio a giugno un ciclo di incontri con giovani ricercatori dell’Università dell’Insubria: temi attuali, storie di studio e un progetto che guarda al futuro della Valcuvia
Portare l’università nel cuore della comunità, trasformando la biblioteca in uno spazio vivo di incontro, dialogo e ispirazione. È questa l’idea alla base di Ricerca e dialogo, il nuovo ciclo di incontri promosso dal Comune di Orino in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria, che prenderà il via a gennaio e accompagnerà il pubblico fino all’inizio dell’estate.
L’iniziativa nasce dalla volontà di aprire il territorio al grande patrimonio di conoscenze dell’ateneo insubre, offrendo alla comunità di Orino e della Valcuvia l’occasione di incontrare giovani ricercatori e studiosi su temi scelti liberamente dai relatori. Inclusione, paesaggio, genere, solidarietà e diritti sono alcuni dei fili conduttori di un programma pensato per stimolare riflessione e confronto, ma anche per raccontare percorsi di studio e di vita.
Un’attenzione particolare è rivolta ai più giovani. L’obiettivo, infatti, è anche quello di creare occasioni di ispirazione per adolescenti e studenti, mettendoli a contatto diretto con chi ha scelto la strada della ricerca e dell’impegno culturale. Un modo concreto per mostrare che il sapere non è astratto, ma nasce da passioni, curiosità e scelte personali.
Gli incontri si terranno una volta al mese, il sabato pomeriggio, da gennaio a giugno, nella Sala Orum del Centro Civico Padre Pino Moia. Al termine di ogni appuntamento è previsto un momento conviviale/aperitivo, pensato come parte integrante dell’esperienza, per continuare a conoscersi e dialogare in modo informale.
Il progetto ha trovato fin da subito la collaborazione del dipartimento di Scienze Umane per l’innovazione e il territorio dell’Università dell’Insubria, grazie al coinvolgimento di Paola Biavaschi, e il patrocinio della Comunità Montana Valli del Verbano e dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – Insubria.
All’interno del percorso si inserisce anche il rilancio del progetto Orino Smart Village, nato dalla collaborazione tra Università dell’Insubria e Comune di Orino e sostenuto da Fondazione Cariplo. Un’esperienza conclusa ma ancora viva, che oggi diventa punto di partenza per una visione più ampia e ambiziosa: la costruzione di un Ecomuseo della Valcuvia. Non a caso, in primavera è prevista anche un’escursione sul territorio dedicata ai relatori, per completare la conoscenza diretta della valle e della sua comunità. Un ulteriore tassello di un progetto che mette in relazione sapere accademico, territorio e persone, immaginando nuovi modi di abitare e raccontare la Valcuvia.
Gli appuntamenti
Il ciclo Ricerca e dialogo si svolgerà nella Sala Orum del Centro Civico Padre Pino Moia (via Garibaldi 15, Orino).
– Sabato 17 gennaio 2026 – ore 16. Giovani e Storia: didattica scolastica e museale a confronto nel territorio di Varese. Con Fabio Calandrino ed Enrico Longarini
– Sabato 7 marzo 2026 – ore 16. Violenza online contro le donne e diritto dell’UE: l’efficacia delle regole alla prova del caso “Mia Moglie”. Con Giacomo Furlanetto
– Sabato 4 aprile 2026 – ore 16. Il paesaggio a passo lento: teorie e pratiche del camminare. Con Rita Messori
– Sabato 2 maggio 2026 – ore 17. Paesaggi di genere. Le comunità dell’Italia preromana tra inclusione, solidarietà e nuovi mosaici sociali. Con Mattia Maturo
– Sabato 30 maggio 2026 – ore 17. Arte, femminismo e questione di genere negli anni Settanta: l’esperienza del gruppo “Immagine” di Varese. Con Massimiliano Ferrario
– Sabato 20 giugno 2026 – ore 17. Paesaggi alpini al femminile, uno sguardo geografico. Con Valeria Pecorelli










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