La “tragicomica” vita di Penelope va in scena all’Olmo di Taino
Uno spettacolo a colpi di ironia e verità per scoprire il volto umano della regina di Itaca, in attesa di Ulisse. Prenotazioni aperte per l’opera di Riccardo Nazzaroli in programma sabato 17 gennaio
Il mito greco abbandona la solennità delle statue per farsi voce, corpo e ironia pungente. La figura di Penelope, tradizionalmente confinata nell‘attesa silenziosa del ritorno del marito Ulisse, diventa protagonista assoluta di una narrazione che scava oltre l’epica classica.
Sabato 17 gennaio, il cartellone de La Stagione dell’Olmo di Taino propone lo spettacolo Penelopea – vita e morte tragicomica della moglie di Odisseo. L’appuntamento è fissato per le ore 21 negli spazi del Centro dell’Olmo, situato nella centrale piazza Piero e Gaspare Pajetta. Sul palco, gli attori Elena Locatelli e Lorenzo D’Agnano guidano il pubblico attraverso le gioie e i drammi della regina di Itaca, svelando segreti e verità umane celate dietro i versi di Omero.
L’opera, con regia e testo di Riccardo Nazzaroli e scenografie di Michael Leiter, ha ottenuto riscontri positivi fin dal suo debutto. La narrazione utilizza il registro della tragicommedia per restituire la prospettiva di chi è rimasto a terra mentre altri solcavano i mari. La serata è curata dalla Pro Loco Taino con il patrocinio del Comune ed è curata dalla compagnia Astra. Questa nuova realtà teatrale si sta affermando sul territorio con produzioni originali, corsi e la gestione di stagioni teatrali tra le province del Cusio e dell’Ossola.
L’ingresso prevede un biglietto intero di 15 euro e un ridotto di 12 euro. Per partecipare è necessario inviare una prenotazione via mail all’indirizzo teatrodellolmo.taino@gmail.com entro le ore 21 di venerdì 16 gennaio. I biglietti prenotati devono essere ritirati entro le ore 20:45 della sera dello spettacolo per garantire il posto assegnato.










