A Ternate trionfa la giovinezza: Benetti in finale nel segno di Lorenzo il Magnifico
Semifinali e finale nel suggestivo scenario sul lago: il 15enne di Caccialanza conquista il torneo dopo rimonte e colpi di scena. Intanto Possaccio vede svanire le speranze salvezza in Serie A
Lorenzo il Magnifico, il grande umanista di Firenze, di cui mecenate alla fine del 1400, volle elevare l’inno alla giovinezza con il suo “Trionfo di Bacco e Arianna” o, se si preferisce, con la “Canzona di Bacco”: “Quant’è bella giovinezza/ che si fugge tuttavia!/ Chi vuol esser lieto sia/ di doman non c’è certeezza.”
E a Ternate, nel giorno nel quale icasticamente sorge la primavera, Lorenzo si affaccia e inizia a intonare il suo peana alla giovinezza, affinché gli attori protagonisti delle fasi finali della competizione a esse si adeguino, senza digressioni, senza tentennamenti, in un’esaltazione inattesa, ma proprio perché tale ancora più apprezzata.
Nell’accattivante impianto immerso nel verde circostante, a due passi dal lago, coinvolto dalla consueta massiccia invasione di famiglie desiderose di abbandonarsi alla suggestione dei luoghi, si perfeziona il rito imprevisto della gioventù: alle semifinali approdano Benetti della Caccialanza – 15 anni -, De Angelis di Carnago – 22 anni – e Rollo di Possaccio – 24 anni – unico appartenente ad altra generazione l’alfiere della Baraggese, che appare stranito, quasi consapevole della sorte che l’attende. Infatti contro Rollo si trova presto in svantaggio, fino a uno spettrale 9-2, rimonta per alcune svagatezze del verbanese, ma alfine soccombe, con notevole sportività, concedendo all’avversario punti non giocati perché ritenuti scontati, come Il Magnifico avrebbe ipotizzato.
Dall’altra semifinale sembrava che il verdetto a favore di Carnago fosse ormai fuori discussione: 11-8 a suo favore, ma nella penultima mano emerge bizzarro l’inatteso: a fronte di due bocciate da quasi arresto del milanese, giustamente il varesino decide di mettere la sua boccia accanto a quella meno lontana dell’avversario, allo scopo di rendere arduo il raggiungimento del massimo risultato. Ma sbaglia, lascia il punto a Bedetti che si accontenta di arrivare a dieci.
Forse il nervosismo per l’errore, forse perché così era scritto, ma l’ultima mano sanciva l’accesso alla finale del giovanissimo di Caccialanza.
La finale, seppure combattuta punto a punto fra il quindicenne e il ventiquattrenne, vedeva il trionfo del più giovane così che Lorenzo poté intonare con somma gioia i suoi Canti carnascialeschi e dare libero sfogo al suo inno alla Giovinezza.
Intanto nel Campionato di serie A, Possaccio conferma la sua ormai inevitabile retrocessione: la sconfitta con Flaminio annienta anche le più recondite speranze di ricupero. In testa si è formato un terzetto inossidabile che approderà alle final four, permane una tenue speranza per la quarta compagine del quartetto, sebbene la Sammartinese appaia in vantaggio a sole tre giornate dalla conclusione del girone.
Roberto Bramani Araldi
PILLOLE DI BOCCE
21 marzo 2026 – Campionato Italiano Squadre Serie A – quindicesima giornata
Kennedy (NA) – Sammartinese (RE) 4-4
Flaminio (RM) – Possaccio (VCO) 6-2
Montegrillo (PG) – Vigasio (VR) 4-4
Caccialanza (MI) – Brescia (BS) 5-3
Montesanto (MC) – Mosciano (TE) 3-5
Classifica – Montegrillo (PG) 36 – Caccialanza (MI) 30 – Vigasio (VR) 28 – Sammartinese (RE) 26 – Flaminio (RM) 22 – Mosciano (TE) 17 – Kennedy (NA) 16 – Montesanto (MC) 14 – Brescia (BS) 11 – Possaccio (VCO) 6.
21 Marzo 2026 – Ternatese – Finale individuale regionale ABCD
Benetti Francesco – Caccialanza (MI)
Rollo Giovanni – Possaccio (VCO)
De Angelis Michael – Carnago (VA)
Vallenzasca Ugo – Baraggese (NO)
Direttore Gara – Silvano Farioli
Arbitri Societari – Farinelli, Paglia, Rocchi
27 Marzo 2026 – Bottinelli Vergiatese – Finale individuale regionale ABCD
29 marzo 2026 – Malnatese – Finale domenicale terzine Lui & Lei






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