Dai Lego ai robot, così i bambini imparano a programmare
Per due giorni tra mattoncini di Lego e tablet 21 bambini hanno mosso i primi passi nel mondo della programmazione, divertendosi
Costruire un robot può essere un gioco da bambini. Lo sanno bene i 21 ragazzi di Besozzo, Caravate e Leggiuno che giovedì e venerdì hanno partecipato al coding camp organizzato da Fondazione Merlini a Villa Bassetti, a due passi dall’Eremo di Santa Caterina.
Una due giorni che da un lato ha permesso ai bambini di imparare a muoversi nell’ambito della programmazione con il programma Scratch, una piattaforma che permette di creare storie interattive, videogiochi e altre animazioni senza scrivere alcuna riga di codice. Dall’altro ha permesso ai ragazzi di imparare a costruire e piccoli robot, assemblando le ruote, il motore e altri parti che ne permettono il movimento utilizzando una connessione Bluetooth con un Tablet.
Un’attività che è stata raccontata passo dopo passo da Federica Ferrario e Simone Pupo, due studenti che hanno partecipato alla prima edizione della Communication Week, un progetto per imparare le tecniche della comunicazione multimediale. Potete dunque vedere il loro racconto cliccando qui.













