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Giovedì della scienza, si parla di cambiamenti climatici

L’anno senza estate del 2014, l’estate torrida del 2015, l’intensificarsi di eventi meteorologici estremi al centro di una serie di riflessioni con esperti e accademici

tromba d'aria lavagna

L’Associazione “Amici del Liceo ” di Luino e il Liceo “Sereni”, con il patrocinio della Città di Luino organizzano l’ultimo “Giovedì della Scienza” del ciclo autunnale, che si terrà giovedì 26 novembre alle 20.45 presso la biblioteca civica di Villa Hussy (Piazza Risorgimento 2 a Luino).

L’anno senza estate del 2014, l’estate torrida del 2015, l’intensificarsi di eventi meteorologici estremi – uragani e trombe d’aria anche alle nostre latitudini – sono segnali inequivocabili che l’emergenza climatica non può più essere negata e deve essere affrontata partendo da una piena presa di coscienza di tutti i cittadini. Anche i rischi naturali di origine geologica (sismica, idrogeologica, vulcanica) hanno un impatto potenzialmente destabilizzante per la nostra società: dobbiamo conoscerli per prevederne l’evoluzione e mitigarne le conseguenze.

Gli scienziati hanno il compito fondamentale di studiare e modellizzare i processi che innescano eventi catastrofici come terremoti, uragani, alluvioni, eruzioni vulcaniche; ai mass media spetta il difficile compito di agire da tramite fra scienza e cittadini.

Nel corso dell’intervento dal titolo Emergenze climatiche e rischi geologici: fra scienza e comunicazione, Federico Pasquaré Mariotto, ricercatore e docente dei corsi di Comunicazione della Scienza e di Comunicazione delle Emergenze Ambientali presso l’Università degli Studi dell’Insubria (Varese), illustrerà alcuni esempi di disastri naturali e tecnologici a livello globale e nazionale: dalla catastrofe del Vajont al terremoto dell’Aquila, dallo tsunami del Sud-est asiatico al rischio Vesuvio, da Fukushima al terremoto dell’Emilia.

La discussione metterà in luce quale sia stato il differente ruolo di scienziati e giornalisti prima e dopo gli eventi catastrofici, e quali potrebbero essere i punti di incontro fra scienza e media per rendere i cittadini meglio preparati a convivere con i rischi e le emergenze climatiche e geologiche.

“Son molto contento di aver proposto come Associazione questo ciclo di conferenze scientifiche: abbiamo scelto argomenti di grande attualità, come gli OGM, la procreazione medicalmente assistita e le emergenze climatiche e geologiche, ed il riscontro del pubblico è stato molto positivo. Questo ci spinge a continuare su questa strada preparando un altro ciclo di incontri scientifici da proporre prossimamente, forse già dalla prossima primavera- dichiara Nunzio Mancuso, presidente degli Amici del Liceo”.

Questa interessante conferenza si svolgerà tre giorni prima della bellissima marcia sul clima che si snoderà nel nostro territorio domenica 29 novembre e che vede coinvolti numerosi enti, associazioni e movimenti del territorio.

di redazione@verbanonews.it
Pubblicato il 26 Novembre 2015
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