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Compie 20 anni la “sentinella” delle radiazioni nucleari

Da lunedì 9 a venerdì 13 marzo un workshop di EURDEP (European Urgent Radiological Data Exchange Platform) ricorda i 20 anni di attività della piattaforma per lo scambio di dati radiologici in tempo reale

Compie vent’anni la “sentinella” delle radiazioni nucleari: il programma Eurdep, sviluppato dal Jrc. E per “festeggiare” una ricorrenza importante per la piattaforma di monitoraggio delle emergenze internazionali, che ha spesso aiutato la gestione di questo tipo di emergenze,  da lunedì 9 a venerdì 13 marzo è stato organizzato il workshop, suddiviso in 9 tappe, cxhe racconta le attività della piattaforma della Commissione europea per lo scambio di dati radiologici in tempo reale provenienti dalla maggior parte dei paesi europei sviluppata dal Joint Research Centre.

Il primo evento è per lunedì 9 marzo è stato organizzato un evento presso il sito italiano JRC di Ispra, dove sono stati presentati i principali aggiornamenti della piattaforma ed è stato ripercorso il contesto storico in cui è nata. Il workshop tecnico continua poi al Palace Hotel di Varese, dove protagonisti sono i partecipanti, provenienti da tutti i paesi europei.

La prima tappa a Ispra è stata l’occasione per presentare aggiornamenti, sviluppi e obiettivi futuri che mirano a rendere la piattaforma europea non solo in grado di fornire il maggior numero di informazioni alle autorità competenti, ma soprattutto di renderle di dominio pubblico il più possibile chiare, precise e semplici da comprendere. Fulcro dell’incontro, il tema della comunicazione con il pubblico, da sviluppare ulteriormente verso la previsione futura di poter assicurare a tutti i cittadini maggior previsione e sicurezza possibile in caso di incidenti nucleari.
Il sito ufficiale di EURDEP  si può consultare sia con Pc sia su Tablet o Smartphone cosi che chi ne ha la necessità può consultarlo “in tempo reale” e in ogni situazione.

Una piattaforma la cui efficacia è stata scoperta a livello internazionale, cioè oltre la UE: nel 2013 infatti, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) ha utilizzato EURDEP come modello prima per creare IRIX (International Radiological Information Exchange) poi, nel 2014, per creare il Sistema internazionale di informazione per il monitoraggio delle radiazioni (IRMIS- International Radiation Monitoring Information System).

Jrc generiche

L’importanza del monitoraggio all’epoca degli incidenti nucleari di Fukushima del 2011, hanno fatto anche emergere la necessità di riflettere maggiormente su ciò che bisogna sapere quando si costruisce una centrale nucleare per essere in grado di assicurare la massima protezione ai cittadini relativamente ai pericoli causati da materiale radioattivo o dal cibo che potrebbe essere contaminato.

Il monitoraggio e le riflessioni susseguenti, hanno portato ad un risultato concreto: la revisione della direttiva sulla sicurezza nucleare, il cui obiettivo principale è quello di trovare strategie a lungo termine che possano ridurre al minimo tutti i possibili rischi di incidenti nucleari.

 

(in collaborazione con Yelena Apebe)

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it
Il web è meraviglioso finchè menti appassionate lo aggiornano di contenuti interessanti, piacevoli, utili. Io, con i miei colleghi, ci provo ogni giorno. Ci sosterrai?
Pubblicato il 10 Marzo 2015
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