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“Mattina”: Nestore ritorna con un singolo veramente “inedito”

Il cantautore di Sesto Calende torna a parlare d'amore con un brano, né indie né pop, che segna un'evoluzione nella sua discografia

Nestore sesto calende

Quando si parla di cuori infranti e di fare i conti con un amore finito, la musica di Nestore (noto a tutti nel “suo” Varesotto come Erno) è spesso un punto di riferimento per la provincia dei laghi. E da oggi, venerdì 5 dicembre, la discografia del cantante di Sesto Calende si arricchisce con un nuovo brano disponibile sulle piattaforme di streaming: il suo nuovo singolo, Mattina.

Il pezzo, spiega il cantante è un «percorso psicologico, che prende il via da un senso di disorientamento e dispersione», quello tipico di chi viene travolto da un evento che sconvolge ogni certezza, come la rottura di una relazione. Il «flusso di coscienza» descritto nel testo è altalenante e discontinuo , esordendo con lo smarrimento dovuto alla perdita di senso delle cose. Alle note di smarrimento si alterna la nostalgia per le abitudini lasciate impresse, come il risveglio la domenica mattina con lei accanto. Infine, il brano si conclude con la consapevolezza che, sebbene si possa guardare indietro, «l’unica strada possibile è andare avanti». Il culmine è la nuova, difficile convinzione: l’atto d’amore più grande per entrambi è lasciare andare e voltare pagina.

Questa volta però il taglio scelto dal cantautore, famoso per il suo ruolo di leader nel gruppo cabarock Monkey Scream, si discosta dalla produzione più leggera e ironica che ha caratterizzato il percorso sia con la band, sia da solista. Mattina rappresenta infatti una «voce fuori dal coro»: malinconica e seria,  la canzone segna un cambio di registro musicale.

Mattina, spiega il cantante è un «percorso psicologico, che prende il via da un senso di disorientamento e dispersione», quello tipico di chi viene travolto da un evento che sconvolge ogni certezza, come la rottura di una relazione. Il «flusso di coscienza» descritto nel testo è altalenante e discontinuo , esordendo con lo smarrimento dovuto alla perdita di senso delle cose. Alle note di smarrimento si alterna la dolce nostalgia per le abitudini lasciate impresse, come il risveglio la domenica mattina con lei accanto. Infine, il brano si conclude con la consapevolezza che, sebbene si possa guardare indietro, «l’unica strada possibile è andare avanti». Il culmine è la nuova, difficile convinzione: l’atto d’amore più grande per entrambi è lasciare andare e voltare pagina.

Né indie né pop

Musicalmente, Mattina si fa notare per una serie di scelte stilistiche particolari, alcune delle quali raffinate. La canzone si apre con una intro di chitarra in stile ballata dal sapore fiabesco e nebuloso. Questo arpeggio iniziale, riproposto anche nella seconda sezione del singolo, dà al brano un’atmosfera sospesa, come d’altronde sono le giornate al mattino. Altra scelta degna di nota è l’utilizzo degli archi nel ritornello e nel finale.

Chi tra gli ascoltatori, magari abituato a cantare a squarciagola le canzoni del Nostro, teme di rimane spiazzato può stare tranquillo. Pur con le sue dovute differenze – le caratteristiche che la rendono unica -,  Mattina rientra a pieno diritto, anzi occupa una posizione tutta sua nella discografia da solista di Nestore, iniziata nel 2019 e che ormai conta una decina di brani pubblicati ufficialmente. Un jukebox, quello del “cantore” sestese (tra cui Comunque e i suoi 361mila ascolti su Spotify), che da oggi conta un altro brano difficilmente catalogabile, come un po’ tutti quelli “targati Nestore”, che preferisce non definirsi né indie né pop, in quanto «ama tutti i generi» e mette in musica.

«quello che passa per la mente».

Si rinnova una collaborazione prestigiosa

Per Mattina si rinnova ancora una volta la collaborazione tra Nestore e Walter Babbini , in arte WiBe. Babbini non solo ha registrato, prodotto e distribuito il brano per gli Amnesiac Studios di Roma, ma vanta un curriculum di alto profilo. Nel corso degli anni, artisti del calibro di Zucchero, Alan Parsons, Jack Endino, Nicola Piovani ed Ennio Morricone hanno collaborato e/o sono stati ospiti degli studi di registrazione di cui Babbini è stato proprietario.

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Pubblicato il 05 Dicembre 2025

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