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Al Lac di Lugano il direttore israeliano Lahav Shani e la Rotterdam Philharmonic

Appuntamento per venerdì 2 dicembre, alle 20 e 30

Lahav Shani

Venerdì 2 dicembre alle ore 20:30 approda al LAC Lahav Shani, direttore israeliano tra i nuovi talenti del podio ospiti di questa stagione, con la Rotterdam Philharmonic, orchestra che lo ha voluto come direttore stabile a soli due mesi dal debutto. Yefim Bronfman è solista al pianoforte per il terzo concerto in do minore op. 37 di Ludwig van Beethoven, seguito dalla Sinfonia n. 9 in re minore di Anton Bruckner.

Lahav Shani non ha ancora 35 anni ma ha già in mano la sua chiave per il successo. Dopo la Rotterdam Philharmonic Orchestra, anche la Israel Philharmonic Orchestra lo ha voluto come prima guida dopo 50 anni con Zubin Mehta. Contrabbassista e pianista, Shani ha sempre saputo di voler fare il musicista e proprio tra le file della Israel Philharmonic, durante le sessioni di prove quando frequentava le scuole superiori, ha maturato la decisione di fare il direttore d’orchestra. Tra i mentori di Lahav Shani c’è anche Daniel Barenboim.

Quello tra direttore e orchestra per lui è un rapporto imprevedibile, che dipende dallo studio, dall’impegno condiviso ma soprattutto dall’affinità elettiva tra musicisti. «Se funziona o no è anche questione di chimica, – racconta Shani – la prima volta a Rotterdam fu un vero e proprio elettroshock, una folgorazione. Capii immediatamente che volevo stare lì. Sapevo  che cercavano un successore di Yannick Nézet-Séguin e da lì in poi questo fu per me un obiettivo, ma un po’ anche un test, non sapevo se avrebbe funzionato. Devo ammettere che si trattò di una sorta di amore a prima vista, un feeling che ho avvertito fin dal primo momento».

La musica di Beethoven è stata il banco di prova per il primo disco inciso da Shani con la Rotterdam Philharmonic, che includeva il Quarto Concerto per pianoforte e orchestra e la Settima Sinfonia. Protagonista del Terzo Concerto di Beethoven a Lugano è Yefim Bronfman, pianista russo-israeliano conosciuto in tutto il mondo grazie alle descrizioni entusiaste di Philip Roth nel suo romanzo La macchia umana: «Poi appare Bronfman. Bronfman il brontosauro! Mr. Fortissimo! Entra Bronfman e suona con un ritmo e una spavalderia tali da cacciare la mia morbosità fuori dal ring».

venerdì 02 dicembre ore 20:30
LAC Sala Teatro

Rotterdam Philharmonic Orchestra
Lahav Shani, direttore
Yefim Bronfman, pianoforte

Ludwig van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore, op. 37

Anton Bruckner
Sinfonia n. 9 in re minore

Biglietti Fr.132.00–13.20.

di redazione@verbanonews.it
Pubblicato il 30 Novembre 2022
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