Papa Leone XIV chiude la Porta Santa: terminato il Giubileo 2025
Si è concluso martedì 6 gennaio, nella solennità dell'Epifania, l'Anno Santo 2025. Migliaia di fedeli anche nelle quattro basiliche giubilari della provincia
Si è concluso martedì 6 gennaio, nella solennità dell’Epifania, l’Anno Santo 2025. Papa Leone XIV ha chiuso la Porta Santa della Basilica di San Pietro, l’ultima ancora aperta tra le basiliche papali di Roma, ponendo fine al Giubileo iniziato il 24 dicembre 2024.
Il rito della chiusura
La cerimonia, iniziata alle 9.30, si è svolta secondo la prassi consolidata a partire dal 1975 e ulteriormente semplificata da san Giovanni Paolo II durante il Giubileo del 2000. Il rito non ha previsto la muratura pubblica della porta, ma si è articolato nella chiusura solenne dei battenti.
La muratura vera e propria della porta avverrà nei prossimi giorni, in forma privata, circa dieci giorni dopo la cerimonia pubblica, con un rito diretto dall’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice.
I sampietrini, i tecnici della Fabbrica di San Pietro, costruiranno il muro di mattoni all’interno della Basilica per sigillare definitivamente la Porta Santa. Durante il rito verrà inserita nel muro la tradizionale capsula metallica contenente il verbale di chiusura, le monete coniate durante l’anno giubilare e le chiavi della porta.
Nel rito delal chiusur svoltosi questa mattina invece, il Pontefice ha recitato la preghiera di ringraziamento per l’Anno Santo ordinario: “Si chiude questa Porta Santa, ma non si chiude la porta della tua clemenza”, seguita da un’invocazione affinché restino aperti i “tesori” della grazia divina, “così che, al termine del nostro pellegrinaggio terreno, possiamo bussare con fiducia alla porta della tua casa e gustare i frutti dell’albero della vita”.

Papa Leone XIV si è quindi avvicinato alla Porta Santa mentre il coro intonava l’antifona “O clavis David”. Salito sulla soglia, il Santo Padre si è inginocchiato e, dopo un momento di preghiera silenziosa, ha chiuso personalmente i due grandi battenti di bronzo, gesto che ha sottolineato come il tempo giubilare si concluda, pur rimanendo sempre aperta la misericordia di Dio.
Immediatamente dopo la chiusura della Porta Santa, il Papa ha presieduto la Santa Messa della solennità dell’Epifania all’interno della Basilica vaticana.
Il live della cerimonia
Le celebrazioni giubilari in provincia di Varese
Durante l’Anno Santo 2025, anche la provincia di Varese ha vissuto intensamente il Giubileo attraverso quattro chiese designate come luoghi giubilari: il Santuario di Santa Maria del Monte di Varese, la Basilica di Santa Maria Assunta di Gallarate, il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno e il Santuario di Santa Maria del Sasso a Caravate.
Il territorio ha registrato una significativa partecipazione dei fedeli, che si sono contati in decine di migliaia nei 4 luoghi giubilari della provincia. Tra gli appuntamenti più rilevanti: la Messa Giubilare nazionale degli Alpini del 26 gennaio, in occasione della battaglia di Nikolayevka; il Giubileo delle Bande del 18 maggio con sfilata da piazzale Pogliaghi; il Festival “Exsultet!” di Musica Liturgica del 24 maggio a Varese, che ha coinvolto cori diocesani in atelier, concerti e celebrazioni; e il Giubileo degli amministratori locali del 31 maggio al Sacro Monte di Varese, con messa presieduta da monsignor Delpini.
In provincia, come nelle diocesi di Milano e di Como cui fanno riferimento i quattro luoghi, il giubileo si è chiuso una settimana fa, domenica 28 dicembre.










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