Quantcast

Dipendenti senza stipendio da tre mesi, Sciopero alla Merlo srl

Il proprietario dell'impresa edile non paga gli stipendi, ma i lavoratori sostengono che ci siano cantieri aperti e lo accusano di aver gestito male l'azienda e il lavoro

Sciopero in corso alla ditta Merlo srl di Ispra. I dipendenti dell’azienda edile, 25 in tutto, non prendono lo stipendio da tre mesi: dopo settimane di trattative abbozzate e incontri mai del tutto chiarificatori, i lavoratori hanno deciso di manifestare la propria rabbia con un presidio e un’assemblea permanente davanti ai cancelli dall’azienda: «Qua tutti sanno che il proprietario (Mario Alberto Merlo, introvabile al cellulare per tutto il pomeriggio di mercoledì 10 aprile,  ndr) vuole dichiarare fallimento, ma non capiamo da dove possano derivare i problemi – spiegano i lavoratori -: questa è una delle poche ditte in provincia ad avere mercato e commesse. Il proprietario non ci paga e non paga i fornitori, bloccando i lavori in corso e mettendo in difficoltà non solo noi dipendenti ma anche tutto l’indotto. Chiediamo chiarezza e soprattutto di avere i soldi che ci spettano». La Merlo ha lavorato per conto di Aler a Castellanza, Varese (San Fermo) Caronno Pertusella, oltre ad avere una lunga serie di cantieri aperti a Varese e in provincia. La vertenza sindacale è gestita da Filca Cisl e Fillea Cgil: «Siamo arrivati a questo punto presi per sfinimento – spiega il sindacalista Pjerin Brahimaj della Fillea -. Era nell’aria e non abbiamo potuto evitare la protesta dei lavoratori. L’azienda, a quanto dice il proprietario, è in difficoltà economica e non ha soldi per pagare i lavoratori: dice di avere crediti e pagamenti arretrati che devono entrare in cassa, ma non ha voluto spiegare da dove arrivano i problemi nè ha dimostrato di voler fare passi per risolverli. Ha gestito male l’azienda e i cantieri, senza dare garanzie nè speranze ai lavoratori, mostrando anzi una chiusura totale senza dare risposte».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di aprile

Pubblicato il 10 Aprile 2013

Segnala Errore