Germignaga e il fondo anti covid per le aziende “55 mila euro per ripartire“

È prevista l'esenzione totale dal pagamento COSAP/TOSAP e misure che vanno a tagliare fortemente la Tari. Fazio: “Così rispondiamo a una crisi straordinaria“

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Lunedì l’assemblea cittadina ha approvato il bilancio e fra le misure contenute nei conti di Germignaga c’è anche un piano di aiuti alle imprese locali.

«Tra le tante realtà colpite dal COVID-19, non vanno dimenticate le aziende, che rischiano di pagare un prezzo altissimo in termini di ricavi, con il concreto rischio di ricadute in termini di sopravvivenza delle attività, di mantenimento del personale, di impatto sui titolari», ha spiegato il sindaco Marco Fazio.

«Per questo, l’amministrazione comunale di Germignaga ha elaborato un ambizioso piano di aiuti, denominato “Isieme riaprtiamo”. Uno sforzo importante dal punto di vista finanziario, se parametrato alle dimensioni della realtà cittadina, che si andrà ad assommare alle altre misure già predisposte e messe in essere dal governo».

In sintesi, i contenuti del piano prevedono: l’istituzione di un fondo, finanziato in prima battuta con una somma pari a 55.000 euro, per la concessione di contributi a fondo perduto alle aziende (attività commerciali di vendita al dettaglio, escluso il commercio elettronico; pubblici esercizi; imprese artigiane; piccole e medie industrie; servizi per l’intrattenimento, la socializzazione e il tempo libero) che abbiano riscontrato una diminuzione del fatturato per almeno il 30 % rispetto al periodo corrispondente del 2019.

I beneficiari, individuati attraverso una graduatoria che terrà conto dell’entità della perdita del fatturato e delle dimensioni dell’azienda, percepiranno un contributo non inferiore a €150 e non superiore a € 1000. Il bando e la domanda di accesso alla misura sono disponibili sul sito internet www.comune.germignaga.va.it. Le istanze dovranno essere presentate via PEC entro il 31 di luglio all’indirizzo protocollo@cert.comune.germignaga.va.it.

Il piano prevede poi l’esenzione totale dal pagamento COSAP/TOSAP per dare possibilità agli esercenti di garantire il distanziamento senza rinunciare a posti a sedere.

È prevista poi una riduzione pari al 30% della TaRi (tassa rifiuti) per le utenze non domestiche e l’esenzione dal pagamento della TaRi per i titolari di aziende obbligate a chiudere secondo le disposizioni del governo per l’emergenza COVID-19 e per i dipendenti che abbiano perso il lavoro nel periodo compreso tra 24 febbraio e 3 maggio 2020; la riduzione pari al 20% per i dipendenti che abbiano percepito nello stesso periodo la Cassa Integrazione Guadagni

«Una scelta importante e straordinaria», conclude il sindaco Marco Fazio, «come straordinaria è la situazione che abbiamo dovuto fronteggiare. Come recita il nome scelto per il bando la volontà è quella di un intervento che parte da un ragionamento apparentemente banale: il tessuto produttivo e commerciale è una componente fondamentale per una comunità, in termini non solo economici, ma sociali. Per questo è fondamentale che il comune dia un sostegno per la ripartenza. Ringrazio i membri del gruppo di lavoro sul bilancio, coordinato dal consigliere delegato Matteo Testa, per l’importante lavoro di analisi ed elaborazione del progetto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 Luglio 2020
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