Il “ritorno a Gemonio” di Renato Pozzetto: le locandine dei suoi film in mostra in biblioteca
Tra il 28 marzo e il 16 maggio la Biblioteca Comunale ospita la rassegna curata da "Il bar del cult" in collaborazione con il Comune e inserita nella rassegna "Incontri di Primavera". Spazio anche per Piero Chiara
Renato Pozzetto non ha mai fatto mistero di voler bene a Gemonio, il piccolo paese che lo accolse da bambino sfollato da una Milano bombardata e divenuto una “seconda casa” insieme a Laveno Mombello per tutta la sua famiglia. Lì vennero girate le scene di alcuni film, lì restarono a vivere i genitori dell’attore, Armando e Tina, morti in età avanzata.
Nell’autunno del 2024 il “Ragazzo di campagna”, 85 anni compiuti a luglio, fu protagonista di un incontro-amarcord organizzato dalla Biblioteca Comunale: il salone consiliare si riempì all’inverosimile per ascoltare aneddoti, ricordi, racconti e descrizioni del Pozzetto-gemoniese. «La gente mi considera speciale perché ho sempre frequentato anche le persone comuni» raccontò, pungolato da Giò Barabino e Benito Stecca, citando gli episodi della sua gioventù.
Proprio in quello stesso luogo, la sede della Biblioteca che fa parte del complesso del Municipio, Renato è destinato a tornare attraverso le locandine delle sue pellicole più famose. Dal prossimo 28 marzo infatti, sarà visitabile una mostra nella quale verranno esposte oltre 50 tra locandine e manifesti, foto di scena e altre curiosità legate a Pozzetto. L’idea è venuta ai responsabili del progetto “Il bar del cult” in collaborazione con “L’angolo del manifesto”, il Comune di Gemonio e la BibliotecaComunale diretta da Gianni Pozzi. A completare la mostra ci saranno in esposizione anche le locandine dei film ispirati dai libri di Piero Chiara.
«Renato Pozzetto ha attraversato diverse generazioni a livello cinematografico – ha spiegato Rocco De Vito, il curatore della rassegna – La sua comicità è stata presa come punto di riferimento da molti comici di quell’epoca. Per noi amanti della commedia italiana è una leggenda, e omaggiarlo nella sua terra è un privilegio».
La mostra (che resterà aperta fino al 16 maggio) farà parte della rassegna “Incontri di Primavera” coordinati proprio dalla Biblioteca di Gemonio. Tra gli eventi in programma c’è – sabato 11 aprile (ore 16) al museo Bodini – la presentazione del libro “Il santo e lo scultore” dedicato alle figure di papa Paolo VI e – appunto – di Floriano Bodini che lo immortalò in una serie di opere.
Domenica 12 aprile (ore 17) invece in municipio è previsto il recital “Piero Chiara – La sua vita, la sua storia tra romanzi e film” a cura di Brunella Del Marco e Antonio Valassina. Infine, domenica 19 aprile (ore 15,30) in Comune, la presentazione de “La levatrice di Olonia”, volume di Mario Alzati che sarà preceduto da un breve ricordo delle levatrici che hanno operato a Gemonio.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.