Il calabrone asiatico, una minaccia per le api: se ne parla al centro anziani di Maccagno con Pino e Veddasca
Grazie alla collaborazione della libera Associazione “La Campagna” di Germignaga, è in programma una serata sui rischi della Vespa Velutina. A parlarne è stato chiamato Lorenzo Sesso, Presidente Associazione Tra i Produttori Apistici della Provincia di Varese
Lunedì 11 maggio 2026 con inizio alle ore 20:45, l’Associazione di Volontariato Solidarietà ODV ospita, nella sede di Via Mameli 2 a Maccagno, il terzo appuntamento legato alla natura e alle nuove minacce che la insidiano oramai quotidianamente.
Grazie alla collaborazione della libera Associazione “La Campagna” di Germignaga, è in programma una serata dal titolo “La Vespa Velutina (calabrone asiatico) nuova minaccia per la nostra apicoltura: la situazione in provincia di Varese”. A parlarne è stato chiamato Lorenzo Sesso, Presidente Associazione Tra i Produttori Apistici della Provincia di Varese.
Nel 2004 l’insetto proveniente dall’Estremo Oriente aveva messo piede per la prima volta su suolo europeo in Francia, attraversandola in pochi anni. Solo l’arco Alpino ha protetto il nostro territorio da un’invasione più precoce, mentre anche Germania e Belgio, per esempio, si sono già aggiunti ai quattordici Paesi europei colpiti. In Italia il calabrone asiatico è stato avvistato una prima volta nel 2012 a Ventimiglia.
La Vespa Velutina attacca le api bottinatrici (quelle che si dedicano alla raccolta esterna di nettare, polline, propoli e acqua) davanti all’arnia o le attende all’ingresso, catturandole, decapitandole e mangiandone il torace, per poi nutrire le larve. Un pericolo per il delicato ecosistema in cui viviamo.
«Da tempo abbiamo capito come le api siano indispensabile all’equilibrio del nostro complesso naturale e di quante esso sia oggi in grosso pericolo», dice Fabio Passera, Presidente dell’Associazione Solidarietà. «Ecco perché abbiamo deciso di invitare in questa occasione un vero e proprio esperto della materia, che ci introdurrà nella conoscenza dell’ultimo temutissimo predatore delle api. Credo che solo gli addetti ai lavori conoscessero l’esistenza di questa pericolosa vespa, ma ci è sembrato indispensabile conoscerla e capire come eventualmente combatterla».
L’ingresso alla serata è libero e aperto a tutti





