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In Val d’Ossola un istrice immortalato per la prima volta da una fototrappola nel nord del Piemonte

La specie, diffusa storicamente nel centro Italia, è considerata in espansione verso nord e potrebbe aver ampliato il proprio areale anche per effetto dei cambiamenti climatici

istrice

Un istrice è stato immortalato per la prima volta nel nord del Piemonte. A documentarne la presenza è una foto trappola della Polizia provinciale del Verbano-Cusio-Ossola, installata in una valle dell’Ossola. Si tratta della prima prova certa della presenza del roditore in quest’area della regione.

Le immagini hanno registrato un doppio passaggio dell’animale, in andata e in ritorno, certificando così la sua presenza stabile nella zona. Lo scorso anno erano arrivate un paio di segnalazioni tra Verbano e Vergante, ma fino a oggi mancava una conferma fotografica.

Specie in espansione verso nord

L’istrice è un roditore monogamo, storicamente diffuso soprattutto nel centro Italia. Negli ultimi anni è stato però segnalato in progressiva espansione verso nord, un fenomeno che potrebbe essere legato anche ai cambiamenti climatici.

Alcuni avvistamenti avevano già collocato la specie nel sud del Piemonte, al confine con la provincia di Savona. La presenza documentata in Ossola rappresenta quindi un ulteriore tassello di questo spostamento geografico.

Riproduzione e predatori

L’istrice si riproduce durante tutto l’anno, anche se i parti si concentrano in genere nel mese di febbraio. Ogni cucciolata conta solitamente da uno a tre piccoli, più raramente quattro. In natura l’unico predatore dell’istrice è il lupo, mentre la volpe può rappresentare una minaccia solo in rari casi, soprattutto per i cuccioli.

La foto scattata in Ossola segna dunque un momento importante per il monitoraggio della fauna selvatica piemontese e apre nuove prospettive sugli equilibri ambientali dell’area alpina.

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Pubblicato il 20 Febbraio 2026

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