“Costruiamo una società ospitale”: al Maggia di Stresa il convegno nazionale sulla scuola che innova
Al centro dell’incontro il Metodo Maggia, l’approccio educativo nato nell’alberghiero di Stresa che coniuga ospitalità, innovazione e attenzione agli spazi
L’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa si prepara ad accogliere un importante convegno nazionale dal titolo “Costruiamo una società ospitale – Crescere studenti irragionevolmente eccellenti”. L’appuntamento è per sabato 21 febbraio, con inizio alle 9:30 nella nuova sede dell’Istituto in viale Albano Mainardi 5.
L’iniziativa si rivolge in particolare ai docenti della scuola media inferiore e superiore e metterà al centro dell’attenzione i temi del benessere scolastico, della progettazione degli spazi e delle innovazioni didattiche, in un confronto tra esperti, studiosi, insegnanti e studenti.
Ad aprire i lavori sarà il dirigente scolastico professor Fiorenzo Ferrari, che illustrerà il “Metodo Maggia”: una proposta educativa nata tra le aule dell’istituto alberghiero stresiano, ma capace di parlare a tutto il mondo della scuola. Alla base del metodo ci sono l’ospitalità, la cura delle relazioni e l’attenzione agli spazi come strumenti educativi.
Il convegno rappresenta anche un’occasione per presentare il libro curato dallo stesso Ferrari, “Costruiamo una società ospitale. Crescere studenti irragionevolmente eccellenti”, pubblicato da Edizioni La Meridiana, che raccoglie riflessioni pedagogiche e testimonianze quotidiane della vita scolastica al Maggia.
Durante la mattinata interverranno figure di spicco del mondo della scuola e della pedagogia come Anna Granata, professoressa di Pedagogia all’Università Milano-Bicocca, i ricercatori di INDIRE Raffaella Carro e Leonardo Tosi, Rosalba Bonanni, funzionario del Ministero dell’Istruzione e del Merito ed Elvira Zaccagnino, direttrice de La Meridiana
La voce del Maggia sarà rappresentata anche dalle professoresse Lara Spinozzi (Educazione civica) e Laura Palumbo (Formazione scuola-lavoro), oltre che da studenti e studentesse dell’Istituto, veri protagonisti dell’esperienza educativa. La moderazione degli interventi finali sarà affidata a Tiziana Mazzon, esperta di comunicazione.
I temi trattati andranno dalla trasformazione della scuola attraverso pratiche didattiche innovative, all’importanza degli spazi come “educatori silenziosi”, fino alle riforme dell’istruzione tecnica e professionale e alla scrittura pedagogica come strumento di cambiamento.
Il convegno si concluderà alle 12:30, ma l’esperienza proseguirà con una visita guidata alla nuova sede del Maggia: un edificio all’avanguardia, a emissioni zero, concepito come spazio educativo attivo. L’appuntamento si chiuderà con un rinfresco preparato e servito dagli studenti presso lo skybar dell’istituto, ulteriore testimonianza dell’approccio educativo del Maggia, che unisce formazione e accoglienza.









