Quantcast

Un sentiero devozionale per scoprire la Valle Anzasca

Il progetto prevede la creazione di un itinerario che parte dal Santuario della Madonna della Gurva. Sarà presentato il 25 gennaio

Un percorso ambientale e devozionale per scoprire la Valle Anzasca. Il progetto prevede la creazione di un percorso che partendo dal Santuario della Madonna della Gurva, in Comune di Calasca Castiglione , attraverso la percorrenza, la valorizzazione e la sistemazione ed il miglioramento dei sentieri esistenti, lungo la sponda orografica destra del fiume Anza percorrerà la parte bassa del versante sino al raggiungimento del Santuario del Rii ad Anzino, ricalcherà i percorsi dell’antica mulattiera per raggiungere Bannio e quindi il Santuario della Madonna della Neve .

Proseguendo poi sempre nella meravigliosa foresta verde del versante ad opaco, attraverso i vecchi sentieri percorrerà tutta la sponda destra sino a raggiungere la Centrale di Battiggio, il Ponte Pertus a Vanzone, ed ancora verso monte attraversando Albarina ed altri piccoli nuclei rurali ,sino a raggiungere il simpatico e caratteristico borgo di Case Opaco con la sua tradizionale Chiesetta.

Qui si attraverserà il fiume Anza ed appena raggiunta la sponda sinistra ecco che appare il Santuario di Maria bambina in località Croppo con la sua suggestiva cripta aperta al pubblico. Salendo la montagna appena sopra l’abitato di Croppo si imbocca il sentiero che in pochi minuti, attraversando boschi di latifoglie , faggetti e castagneti porta alle splendide cascate del Rio Lasino, e seguendo il sentiero che gli antichi e saggi anzaschini hanno creato, ci si trova ad attraversare tutte le suggestive e caratteristiche frazioni di Ronchi Dentro, Canton Gorini, Roletto, Ronchi Fuori, incontrando nel sentiero che porta a Pianezza il ponte detto “della kruka” che attraversa il Rio Rosso (che scende dalle “miniere aurifere dei cani”),e poi ancora, passato Pianezza si prosegue verso  San Carlo, Ciola d’ Là , Case Fornari, Case Prucci, Pontegrande .

A questo punto con un sentiero leggermente più impegnativo ma gradevole e molto ben curato si attraversa il soleggiato versante sopra Rivetto che ci conduce sino a Barzona, il terrazzo soleggiato sulla Valle Anzasca, quindi sempre seguendo l’antica mulattiera si giunge al  capoluogo di Antrogna, dove si prende la discesa che porta dapprima a Dujement per concludere il grande anello nuovamente al Santuario della Gurva .

Un percorso ricco di storia, natura, religione, architetture, Chiese, santuari, Cappelle, ponti, selciati, cascate, lavatoi, abbeveratoi, scorci paesaggistici mozzafiato che raccontano e testimoniano come era la vita del valligiano di un tempo e come può essere assaporata oggi nell’era digitale. Infatti oltre alle opere di sistemazione materiale dei sentieri, è prevista la realizzazione di punti informativi con bacheche illustrative, correlate di sistema QRcode a sua volta  collegato ad un apposito sito che porterà l’utilizzatore ad essere costantemente aggiornato sia dall’esterno che durante il percorso di tutte le opportunità che la Valle può offrire, tutti i riferimenti logistici, strutturali, ricettivi, nonché tutte le iniziative numerose che sino all’epoca pre COVID 19 erano molto fiorenti sul territorio e speriamo possano  replicarsi presto.

Il progetto è stato condiviso e co-finanziato anche dai Comuni di Ceppo Morelli, Vanzone con San Carlo, Bannio Anzino e Calasca Castiglione, è già in condivisione con le Scuola Primaria della Valle Anzasca, con le Parrocchie, è condiviso da molte associazioni presenti sul territorio ma lo scopo principale dell’Associazione Artitalia è proprio quello di poterlo condividere, soprattutto ora nelle fasi più operative, dove andranno fatte le scelte logistiche e di animazione più pertinenti ed influenti, con tutte le realtà del territorio .

Dovranno essere scelte le location dove collocare le bacheche illustrative, dove organizzare manifestazioni sui percorsi, dove proporre rievocazioni storiche e religiose; è pertanto imprescindibile una collaborazione con tutti gli attori del territorio .

Questa animazione sarà condivisa con un primo webinar, vista l’attuale impossibilità di farlo attraverso un pubblico incontro, che viene organizzato per lunedì 25 gennaio alle ore 18,00 dove chiunque è interessato a partecipare, potrà prenotarsi attraverso la compilazione della scheda al seguente link

https://forms.gle/VFuXXmS29ER4mEzj8

Pubblicato il 17 Gennaio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore