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“Herbarium vagans”: arte e botanica in una mostra itinerante

Tanti gli artisti in arrivo da tutto il mondo. L'inaugurazione sarà il primo agosto a

Fiori di montagna

Le erbe e i fiori delle Alpi saranno i protagonisti di “Herbarium vagans”: una grande mostra itinerante che sarà inaugurata il primo agosto a Santa Maria Maggiore e a Domodossola. Come un vero e proprio erbario, l’esposizione ospiterà i lavori di diversi esperti di pittura botanica: quella disciplina che consiste nel raffigurare i vegetali nel modo più fedele possibile. Accanto alla tradizione, la mostra darà spazio anche all’arte contemporanea, grazie alle opere di ventotto artisti italiani e internazionali.

Sabato primo agosto l’inaugurazione della sezione pittori botanici sarà a Santa Maria Maggiore alle 11:00 (Casa del profumo Feminis-Farina), mentre alle 18:00 al teatro Galletti di Domodossola ci sarà l’inaugurazione della sezione contemporanea. La mostra sarà aperta fino al 30 agosto, e a settembre si sposterà a Orta San Giulio, per poi arrivare in Svizzera, nel Canton Vallese. Herbarium vagans è il primo appuntamento espositivo all’interno del progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio” (pagina Facebook) a cura di Associazione musei d’Ossola, Museumzentrum La caverna di Naters e l’associazione culturale Asilo bianco sul lago d’Orta.

Le opere sono esposte su grandi pannelli all’aperto, sparsi nei centri storici, appesi tra dimore antiche e in angoli suggestivi a volte dimenticati: una modalità di fruizione che permette non solo di goderne quanto e quando si vuole, ma anche di ridurre al minimo i rischi sanitari dovuti all’epidemia di Coronavirus.

Gli artisti in mostra a Santa Maria Maggiore fanno parte di Floraviva: l’Associazione italiana pittori botanici che riunisce i più qualificati interpreti in Italia di questo genere artistico, a metà tra arte e approccio scientifico. Gli artisti contemporanei in esposizione a Domodossola arrivano sia dall’Italia che dall’estero. Alcuni hanno esposto in musei importanti, altri collaborano con testate nazionali, mentre alcuni si mostrano per la prima volta in pubblico, altri realizzano grossi murales, alcuni sono più vicini all’arte figurativa, altri invece sono più criptici, alcuni hanno disegnato per importanti festival del cinema, altri hanno pubblicato libri e creato scenografie per il teatro.

Alla Casa del profumo Feminis-Farina di Santa Maria Maggiore ci sarà una collaborazione a quattro mani tra l’artista Enrica Borghi e il brand di alta gioielleria Margherita Burgener che vede esposti gioielli ispirati alla achillea montana (Achillea millefolium). Inoltre, alcuni gelatai di Domodossola e Santa Maria Maggiore hanno inventato per l’occasione il gelato al gusto “Herbarium”.

«Durante “Herbarium vagans” – commentano gli organizzatori – trasparirà quanto arte e disegno siano un medium potente per avvicinare a quella natura vivente e divina che non solo ci circonda, ma di cui dobbiamo ricordarci di essere parte. Una relazione strutturale e salvifica tra mondo fisico ed esistenziale a cui dobbiamo armoniosamente tornare a riconoscerci».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 Luglio 2020
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