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Pellicini (FDI): “Indennità di frontiera misura storica: 2,5 miliardi nei prossimi anni”

Il fondo, specifica il parlamentare Fdi «servirà per retribuire meglio i lavoratori che rimarranno a lavorare in Italia nella fascia di confine

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«E alla fine, come avevamo assicurato in questi mesi, il Governo ha rispettato tutti gli impegni assunti in risposta ai nostri ordini del giorno parlamentari e alle istanze del Comuni di Frontiera. Il Decreto firmato dal Ministro Giorgetti il 17 settembre, oltre ad assegnare ai Comuni, tra i quali anche la mia Luino, ristorni per 109 milioni di euro rispetto agli 89 stabiliti dalla legge 83/2023, ha dato il via al procedimento stabilito dall’art. 11 della medesima legge che prevede la creazione di un fondo finanziato con le tasse versate in Italia dai “nuovi frontalieri” (cioè quelli assunti dopo l’accordo fiscale del 2023), risorse che non andranno a Roma ma rimarranno alla Regione Lombardia».  Lo afferma il Deputato di Fratelli d’Italia e Sindaco di Luino Andrea Pellicini

«Questo fondo, come prevede la legge», continua Pellicini, «servirà per retribuire meglio i lavoratori che rimarranno a lavorare in Italia nella fascia di confine, nonché a realizzare opere infrastrutturali strategiche per il nostro territorio. Si parla, sempre stando a quanto previsto dall’11, di circa 2,5 miliardi di Euro nei prossimi venti anni.
Si tratta della prima vera legge federalista in Italia. Il Governo Meloni da’ così risposte concrete alle istanze di un territorio troppo spesso dimenticato in passato»

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Pubblicato il 20 Settembre 2026

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