Quantcast

Il caldo record e la risposta delle Comunità Energetiche: “Serve accelerare la transizione”

L'ondata di caldo riporta al centro il tema della transizione energetica. La Comunità Energetica Rinnovabile del Luinese rivendica il proprio ruolo nella riduzione delle emissioni e punta a superare 1 MW di potenza installata entro il 2026

generica

La recente ondata di caldo e i fenomeni meteorologici estremi riaccendono il dibattito sul cambiamento climatico e sulla necessità di accelerare la transizione energetica. È da questa riflessione che la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) del Luinese rilancia il proprio impegno, sottolineando il ruolo che le comunità energetiche possono svolgere nella riduzione delle emissioni e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

«Il caldo di queste ultime settimane, con le sue drammatiche conseguenze sulla salute dell’uomo, ci deve far capire che occorre agire rapidamente se vogliamo evitare il peggio» si legge nella nota diffusa dalla CER del Luinese. Secondo l’associazione, attribuire le temperature elevate a fenomeni già vissuti in passato significa non cogliere la portata del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici in corso.

La comunità energetica ricorda come la comunità scientifica individui nell’aumento delle emissioni di gas serra, legate soprattutto all’utilizzo di combustibili fossili, la principale causa del riscaldamento globale. Da qui la necessità di ridurre le emissioni attraverso la transizione energetica, favorendo la diffusione delle fonti rinnovabili.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno degli strumenti previsti per questo percorso: cittadini, imprese ed enti locali producono, consumano e condividono l’energia generata da impianti rinnovabili, con l’obiettivo di ottenere benefici ambientali, economici e sociali per il territorio.

La CER del Luinese è stata fondata il 27 giugno 2024 dal Comune di Luino, al termine del percorso promosso dal Tavolo per il Clima di Luino. Oggi conta circa 300 soci e numerosi impianti fotovoltaici già in funzione. L’obiettivo dichiarato è superare, entro la fine del 2026, una potenza installata complessiva di un megawatt.

«Le Comunità Energetiche non sono solo uno strumento tecnico che tratta impianti, incentivi e modelli di autoconsumo», evidenzia ancora la CER. «Quando cittadini, imprese ed enti locali producono e condividono insieme l’energia, stanno creando un nuovo modello di produzione diffusa, partecipata e democratica dell’energia che punta all’indipendenza energetica dei territori».

Tra i risultati più significativi viene segnalata la partecipazione, nel 2025, al bando PNRR dedicato agli impianti fotovoltaici, realizzata insieme alla Rete Installatori Alto Verbano “Energia Vicina”. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha infatti confermato la concessione del contributo a fondo perduto del 40% a 113 soci della comunità energetica.

Gli interventi finanziati riguardano impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 1.074 kW, con contributi pari complessivamente a 568.936 euro.

Per la CER del Luinese si tratta di un risultato che conferma il ruolo delle comunità energetiche nella mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, ma anche nel sostegno all’economia locale e nel contrasto alla povertà energetica.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.cerinrete.it/le-nostre-cer/cer-luinese oppure scrivere all’indirizzo info.luino@cerinrete.it

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di luglio

Pubblicato il 02 Luglio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore