Fondi regionali per i laghi lombardi: nel Varesotto interventi a Cazzago, Lavena, Germignaga e Maccagno
La Giunta regionale ha approvato un piano di investimenti che interesserà anche la provincia di Varese con opere dedicate alla riqualificazione dei lungolaghi e della mobilità cicloturistica
Nuove risorse per la valorizzazione delle aree lacuali della provincia di Varese. La Giunta di Regione Lombardia ha approvato un piano di interventi sulle infrastrutture dei laghi lombardi che, per il territorio varesino, prevede quattro opere. I lavori interesseranno Cazzago Brabbia sul lago di Varese, Germignaga e Maccagno con Pino e Veddasca sul Lago Maggiore, e Lavena Ponte Tresa sul lago Ceresio.
Gli interventi fanno parte di un piano più ampio che coinvolge i laghi lombardi e che prevede investimenti complessivi per 8,8 milioni di euro, con un contributo regionale di oltre 5,3 milioni. Le opere saranno avviate tra il 2026 e il 2027 e concluse entro il 2028, secondo i diversi cronoprogrammi.
A Lavena Ponte Tresa fondi per l’area feste comunale
Il finanziamento che riguarda il lago Ceresio prevede due interventi, a Lavena Ponte Tresa e a Porlezza, per un investimento complessivo di 310.000 euro, di cui 155.000 euro finanziati da Regione.
A Lavena Ponte Tresa è prevista la riqualificazione ambientale del lungolago nel tratto dell’area feste del Comune di Ponte Tresa. Costo complessivo dell’intervento 150.000 euro, di cui 75.000 euro di contributo regionale.
A Cazzago Brabbia manutenzione del porto e riqualificazione della sponda
Per il lago di Varese i contributi saranno destinati a Cazzago Brabbia, dove saranno eseguiti lavori di manutenzione straordinaria del porto e dell’area portuale, insieme alla riqualificazione della sponda in corrispondenza del porto pubblico.
L’opera ha un valore complessivo di 105mila euro, con un contributo regionale pari a 52.500 euro.
A Germignaga un nuovo percorso sul lungolago
L’investimento più consistente interesserà Germignaga, dove è prevista la realizzazione di un nuovo percorso pedonale a lago, accompagnato da interventi di consolidamento e potenziamento delle opere di difesa della sponda.
Il progetto vale 800mila euro, di cui 400mila finanziati da Regione Lombardia, e punta a migliorare la fruibilità del lungolago, aumentando al tempo stesso la sicurezza dell’area.
Una passerella cicloturistica a Maccagno con Pino e Veddasca
A Maccagno con Pino e Veddasca sarà realizzata una passerella cicloturistica a sbalzo sul Lago Maggiore.
L’opera prevede un investimento di 500mila euro, con un contributo regionale di 250mila euro, e si inserisce nel percorso di valorizzazione della mobilità dolce e del turismo sostenibile lungo il lago.
Navigazione più sicura
Tra gli interventi previsti dal piano regionale figurano diverse opere dedicate al potenziamento della navigazione e delle infrastrutture portuali.
Le risorse finanzieranno la riqualificazione di porti, pontili e attracchi, con interventi come il rifacimento del porto di Portese a San Felice del Benaco, la realizzazione di un nuovo attracco per i battelli e l’ampliamento della biglietteria a Iseo, la manutenzione straordinaria dei porti del demanio regionale sui laghi d’Iseo, Endine e Moro, il ripristino e la riorganizzazione dei pontili di attracco a San Siro, la riqualificazione della darsena di Palazzo Gallio a Gravedona ed Uniti e la manutenzione del porto e dell’area portuale di Cazzago Brabbia. Interventi che si affiancano al consolidamento delle sponde e al miglioramento dell’accessibilità, con l’obiettivo di rendere più efficienti, sicure e moderne le infrastrutture a servizio della navigazione pubblica e da diporto.
Terzi: “Investimenti che lasciano un’eredità concreta”
«La valorizzazione dei laghi passa anche dalla qualità delle infrastrutture – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi – Con questo finanziamento sosteniamo interventi che riqualificano gli spazi pubblici, migliorano i servizi per la navigazione e favoriscono una fruizione sempre più sicura e sostenibile delle aree lacuali. Si tratta di investimenti che lasciano un’eredità concreta ai territori».
Per l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, il trasporto pubblico sui laghi rappresenta «un elemento chiave per gli spostamenti dei cittadini e per la mobilità delle migliaia di turisti».










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