In Lombardia scatta il periodo di alto rischio per gli incendi boschivi, allerta arancione sulle Prealpi
Le condizioni meteo-climatiche rendono i boschi lombardi vulnerabili, particolare attenzione sui settori centro-occidentali. Divieto assoluto di accendere fuochi e sanzioni severe per i trasgressori
L’unione tra l’abbassamento del tasso di umidità della vegetazione e le previsioni meteo dei prossimi giorni ha fatto scattare lo stato di allerta in gran parte del territorio regionale. La Protezione Civile e Regione Lombardia hanno ufficialmente dichiarato aperto il periodo di alto rischio incendi boschivi (attivo dalle ore 15.00 del 31 marzo 2026).
Codice Arancione sulle Prealpi
La situazione più critica riguarda i settori prealpini centro-occidentali, dove è stato assegnato il codice colore arancione. In queste aree, la combinazione tra vento e secchezza del combustibile vegetale potrebbe generare incendi con intensità elevata e una capacità di propagazione molto veloce.
Sul resto del territorio regionale (settori alpini, restanti prealpini e appenninici), vige il codice giallo: qui il rischio persiste, ma con previsioni di intensità più bassa e una propagazione definita “lenta”.
I divieti: tolleranza zero
Per prevenire disastri ambientali, sono entrate in vigore le rigide prescrizioni previste dal Piano regionale antincendio boschivo 2025-2028. È tassativamente vietato accendere fuochi all’aperto. Inoltre, all’interno dei boschi o a una distanza inferiore ai 100 metri da essi, è vietato:
-
Far brillare mine o usare apparecchi a fiamma/elettrici per il taglio di metalli.
-
Utilizzare motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville.
-
Gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi al suolo.
Le autorità ricordano che le sanzioni per i trasgressori sono pesanti e regolate dal piano regionale consultabile sul Geoportale della Lombardia.
L’appello alla popolazione
Le istituzioni invitano i cittadini alla massima prudenza e a collaborare attivamente monitorando la situazione tramite l’app allertaLOM. La tempestività è il fattore chiave per limitare i danni: ogni principio di incendio, anche piccolo, deve essere immediatamente segnalato.
Numeri di emergenza da contattare subito:
COR AIB (Centro Operativo Regionale): 035.611009
Protezione Civile Regionale: 800.061.160
Vigili del Fuoco: 115 o Numero Unico di Emergenza 112
L’attenzione resta altissima per le prossime 48 ore, in attesa di un eventuale cambio delle condizioni atmosferiche che possa allentare la morsa della siccità sui boschi lombardi.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.