Il passaggio di una lince è stato fotografato nei boschi dell’Ossola
Non si tratta di una novità assoluta: altri due maschi erano stati avvistati nel 2013 e nel 2015, ma in quei casi le tracce si erano poi perse. Oggi il monitoraggio continuo permette di raccogliere dati molto più precisi
La polizia provinciale del VCO ha documentato con un video la presenza di una lince nei boschi dell’Ossola, nell’ambito di un’attività continuativa di monitoraggio della fauna selvatica. Gli agenti, coordinati dal comandante Riccardo Maccagno, hanno seguito le tracce dell’animale sulla neve per circa sette chilometri, ricostruendone gli spostamenti.
L’analisi delle macchie del mantello — una sorta di “impronta digitale” per la specie — ha confermato che si tratta dello stesso esemplare maschio già avvistato nel 2022, che si muove tra le valli ossolane e il vicino Canton Ticino. La collaborazione con le autorità svizzere ha ulteriormente confermato l’identità dell’individuo.
Non si tratta di una novità assoluta: altri due maschi erano stati avvistati nel 2013 e nel 2015, ma in quei casi le tracce si erano poi perse. Oggi il monitoraggio continuo permette di raccogliere dati molto più precisi.
La polizia provinciale rassicura la popolazione: la lince è un animale estremamente schivo, percepisce la presenza umana da lontano e non rappresenta alcun pericolo. La sua presenza è considerata un segnale positivo per la biodiversità delle montagne ossolane.







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