Laveno Mombello, critiche del centrosinistra su MIDeC e acquisto di un magazzino
Il gruppo consiliare Centrosinistra Laveno Mombello interviene con una nota critica su due recenti avvisi pubblicati dall’amministrazione comunale riguardanti il museo a Cerro e l'acquisto di un magazzino
Il gruppo consiliare Centrosinistra Laveno Mombello interviene con una nota critica su due recenti avvisi pubblicati dall’amministrazione comunale. Nel mirino, da un lato la scelta di esternalizzare la gestione del MIDeC, dall’altro l’ipotesi di acquisto di un immobile da destinare a magazzino comunale. Secondo l’opposizione, si tratta di decisioni rilevanti prese a fine mandato senza un adeguato confronto istituzionale e con possibili ricadute significative sul futuro della città e sulle finanze comunali.
Ecco il comunicato firmato dal Gruppo consiliare Centrosinistra Laveno Mombello
Due avvisi pubblicati in queste settimane dimostrano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l’assoluta. mancanza di correttezza istituzionale da parte dell’Amministrazione comunale di Civitas, riguardo a decisioni che vincolano la gestione dei prossimi anni quando ormai mancano pochi mesi alla fine del proprio mandato.
Con il primo di questi avvisi siamo infatti giunti a conoscenza, con non poca sorpresa, della decisione dell’Amministrazione comunale di esternalizzare, tramite l’istituto della Concessione, la gestione del MIDeC. Il silenzio che ha accompagnato questa scelta, che interessa il bene culturale più importante del Comune di Laveno Mombello, identifica ancora una volta il “modus operandi” della Giunta Santagostino poco incline ad un costruttivo confronto con i cittadini, con il tessuto associativo e ancora di meno con le minoranze in Consiglio comunale.
Vari aspetti dell’avviso pubblicato, d’altronde, ci hanno lasciato perplessi: sia rispetto all’idea di valorizzazione che l’Amministrazione Civitas dimostra nei confronti del MIDeC, con un minimo di apertura del museo pari a meno di 5 mesi l’anno; sia per l’introduzione di una gestione in cui il Comune dovrà sentirsi quasi ospite a Palazzo Perabò, con un numero ben definito di appuntamenti annui a propria disposizione.
Ancora più grave per la possibile ricaduta sulle finanze comunali, è invece l’intenzione di voler procedere all’acquisto di un immobile da destinare a magazzino comunale e ad altre funzioni. Un’operazione particolarmente onerosa fra acquisizione (oltre 700.000 euro) e lavori di adeguamento, di cui prima si è ipotizzata la realizzazione tramite la Laveno Mombello Srl e che poi è divenuta oggetto di valutazione in carico al bilancio comunale. La stessa ipotesi di un acquisto del magazzino attraverso la partecipata del Comune, per i suoi rilievi finanziari, la scorsa estate era stata fra le cause delle dimissioni di due componenti del consiglio d’amministrazione della Laveno Mombello srl. L’avviso pubblicato dall’Amministrazione appare poi come un gran pasticcio per non dire una farsa, arrivando dopo che nei mesi scorsi l’immobile considerato adatto era già stato individuato e addirittura in queste settimane preso in affitto con tanto di prelazione per il suo acquisto!
Di fronte anche a questa decisione sembrano quindi lontanissime le parole del sindaco che affermavano la volontà di coinvolgere le minoranze per le scelte più strategiche per il futuro di Laveno Mombello: oggi, a poche settimane dalla fine del proprio mandato e dalle elezioni, Civitas in perfetta solitudine va ben oltre quella che può essere l’ordinaria amministrazione o la conclusione di opere già in corso, come la nuova palestra della Scuola Monteggia che invece accumula altro ritardo!
Firmato dal Gruppo consiliare Centrosinistra Laveno Mombello










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