Stelle e solidarietà: il Lions Club Luino tra la ricerca di civiltà aliene e nuovi ingressi
I professori Musso e Facchetti protagonisti di un viaggio nel programma SETI. Raffaella Vicentini entra ufficialmente nel club
Dalle profondità del cosmo alle radici del servizio nel territorio. È stato un meeting denso di stimoli quello organizzato dal Lions Club Luino domenica 8 marzo, capace di unire l’alto profilo scientifico dell’Università dell’Insubria all’emozione per l’allargamento della famiglia lionistica.
Al centro della serata, la conferenza “Il programma SETI – Alla ricerca di altre civiltà”, tenuta dai professori Paolo Musso e Giulio Facchetti. Un tema che ha saputo catturare l’attenzione dei soci e degli ospiti, trasportandoli in un percorso sospeso tra astronomia e filosofia della scienza.
Dal SETI ai Sumeri: un dibattito oltre i confini
I due docenti hanno illustrato i dettagli del progetto internazionale dedicato allo studio di segnali intelligenti provenienti dallo spazio. Non sono mancati i riferimenti alla cultura popolare e al mistero: il dibattito finale si è acceso toccando argomenti come l’Area 51 e le interpretazioni storiche delle tavolette sumere, a dimostrazione di come la ricerca della vita extraterrestre sia una delle sfide intellettuali più sentite del nostro tempo.
Alla serata ha preso parte anche il Past Governatore Alberto Frigerio, che ha lodato l’attività culturale e la vitalità del club luinese.

Il benvenuto a Raffaella Vicentini
Accanto alla scienza, il cuore del meeting è stato l’ingresso ufficiale nel club di Raffaella Vicentini, figura molto nota e stimata nel settore socio-sanitario locale. Presentata dal padrino Pierfrancesco Buchi, Vicentini porta con sé un bagaglio di dedizione alla comunità iniziato respirando l’esempio del padre medico e della madre ostetrica.
Oggi responsabile dei servizi socio-assistenziali presso la Fondazione Mons. Comi, Raffaella Vicentini è stata un punto di riferimento fondamentale durante gli anni duri della pandemia. “Accogliamo una persona che ha dedicato la vita alla cura degli altri e che incarna pienamente i nostri valori”, ha dichiarato il presidente del club Nunzio Mancuso. Una vocazione al servizio che si riflette anche nella vita privata, segnata dalla scelta dell’affido insieme al marito, il pediatra Giuseppe Citterio.









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.