Il corteo silenzioso e le rose bianche di Sesto Calende per ricordare le vittime della strage di Crans-Montana
I giovani dell’oratorio San Piergiorgio Frassati e l’Amministrazione comunale si sono ritrovati in piazza per un momento di memoria, preghiera ed empatia dedicato ai coetanei scomparsi
Un pomeriggio di silenzio, riflessione e partecipazione sentita. Venerdì 6 febbraio Sesto Calende ha voluto ricordare le vittime della strage avvenuta lo scorso 31 dicembre a Crans-Montana con un’iniziativa nata spontaneamente da un gruppo di ragazzi, e supportata dall’amministrazione comunale e dal resto della comunità.
Il ritrovo è avvenuto in piazza Cesare da Sesto, da dove è partito un corteo silenzioso che ha attraversato il centro cittadino fino a piazza De Cristoforo. Qui i giovani hanno letto alcuni pensieri scritti per l’occasione, parole intense che hanno espresso dolore, vicinanza e il bisogno di fermarsi a riflettere. A rendere ancora più toccante il momento, l’intervento del Corpo Musicale “G. Colombo”, che ha accompagnato la cerimonia con un brano musicale.
Al termine dell’incontro, i ragazzi della Comunità Pastorale Sant’Agostino hanno deposto rose bianche in memoria delle giovani vittime, come segno di rispetto e di ricordo condiviso.
«Ricordare significa anche fermarci un momento» è stato il filo conduttore dell’iniziativa: un tempo sospeso per pregare e pensare a chi non c’è più. Durante l’incontro è stata più volte richiamata la parola empatia, indicata come il desiderio profondo dei giovani della comunità di unirsi al dolore dei coetanei colpiti da una tragedia così grande.









