Ruba un telefono nel Luinese e finisce in manette
L’uomo, già noto alle cronache per furti e occupazioni abusive, è stato arrestato in flagranza di reato
Recidiva reiterata: è l’aggravante riconosciuta a un personaggio noto ai carabinieri in particolare della Compagnia di Luino per furti e occupazioni abusive di proprietà.
E anche stavolta é finito di fronte al giudice per furto in abitazione in flagranza di reato.
L’indagato, 29 anni, marocchino, domiciliato a Grantola é in Italia dal 2013. L’uomo era già stato arrestato infatti la scorsa settimana scorsa per furto a bordo di un veicolo parcheggiato non lontano dalla pista ciclabile della Valcuvia, fatti per i quali era stato scarcerato con misura cautelare del divieto di dimora in Provincia di Varese.
Il 29enne ha spiegato di non aver fatto niente di male, di non aver rubato nulla. Il pm ha chiesto la custodia cautelare in carcere. La difesa ha rilevato la necessità di una misura cautelare diversa. L’imputato ha detto che stava nutrendo dei cavalli a Ferrera di Varese e di aver lasciato il suo cellulare sul posto, di essere tornato sui suoi passi e di averne preso uno non suo. La versione emersa invece inchioderebbe l’imputato perché trovato nelle vicinanze con un telefono non suo e dunque di proprietà di una residente.









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