“Tra legno e acqua”, grande successo per il convegno a Laveno Mombello
L'iniziativa per la prima volta sul lago Maggiore. "Interesse crescente verso i temi della conservazione, del restauro, della progettazione navale"
Si è conclusa con grande successo sabato 31 gennaio 2026, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello, l’undicesima edizione di “Tra Legno e Acqua”, il convegno nazionale dedicato alle imbarcazioni storiche, d’epoca e tradizionali, organizzato dalla Fondazione Officine dell’Acqua in collaborazione con l’Associazione Vele d’Epoca Verbano.
L’edizione 2026 ha segnato un passaggio storico per il convegno: per la prima volta “Tra Legno e Acqua” si è svolto sulla sponda del Lago Maggiore, a Laveno Mombello, all’interno della sede della Fondazione, trasformando il convegno in un’esperienza immersiva e fortemente identitaria.
Un debutto che ha raccolto un’adesione straordinaria, con una partecipazione numerosa e qualificata che ha portato il convegno al sold out, confermandone il ruolo centrale nel panorama della nautica storica italiana.
La Fondazione Officine dell’Acqua, riconosciuta nel novembre 2024 da Regione Lombardia come luogo della cultura e istituto museale, sta attraversando un importante percorso di ristrutturazione e riqualificazione degli spazi, reso possibile grazie al bando Cariplo. Un contesto vivo, in piena trasformazione, che ha permesso ai partecipanti di vivere il convegno a stretto contatto con cantieri, imbarcazioni in restauro, laboratori e nuovi spazi museali, rendendo l’esperienza ancora più autentica e coinvolgente.
UN EVENTO DI RIFERIMENTO, OGGI PIÙ CHE MAI
Anche in questa undicesima edizione, “Tra Legno e Acqua” si è confermato evento di riferimento a livello nazionale per studiosi, professionisti, artigiani, associazioni, appassionati e realtà museali legate al mondo della nautica storica.
Circa 150 partecipanti, provenienti da numerose regioni italiane e dall’estero, hanno preso parte alle tre giornate del convegno, testimoniando un interesse crescente verso i temi della conservazione, del restauro, della progettazione navale e della valorizzazione del patrimonio navale.
La giornata di sabato 31 gennaio, cuore del convegno, ha visto susseguirsi relazioni di alto profilo e momenti di confronto, favorendo uno scambio intenso di competenze, esperienze e visioni tra i partecipanti. Un dialogo aperto tra tradizione e contemporaneità, capace di parlare tanto agli addetti ai lavori quanto a un pubblico più ampio e trasversale.
LE TRE GIORNATE DEL CONVEGNO
Il programma dell’edizione 2026 si è articolato su tre giornate dense e partecipate:
Venerdì 30 gennaio: presso la sede della Fondazione Officine dell’Acqua si è svolta la
riunione della Federazione Italiana Barche Storiche (FIBaS), seguita dalla tradizionale
cena dei relatori, momento conviviale e informale che ha favorito il dialogo e lo scambio
tra esperti provenienti da tutta Italia.
Sabato 31 gennaio: svolgimento del convegno negli spazi della Fondazione, tra cantieri,
imbarcazioni in restauro e nuove aree museali. Il pranzo condiviso si è tenuto nella nuova sala biblioteca al secondo piano, recentemente allestita e simbolo concreto del processo di rinnovamento e apertura della struttura.
Domenica 1° febbraio: visita ad Arona del Piroscafo Piemonte, storica imbarcazione
della navigazione lacustre, resa possibile grazie alla preziosa collaborazione con Gestione Navigazione Laghi. Un momento molto apprezzato dai partecipanti, dedicato alla
valorizzazione del patrimonio storico della navigazione sui laghi.
DIALOGO INTERGENERAZIONALE, TERRITORIO E FUTURO
Grande attenzione è stata dedicata al dialogo intergenerazionale, con l’obiettivo di avvicinareanche le nuove generazioni ai mestieri, ai saperi e alle professioni legate alla nautica storica. Il convegno ha inoltre rafforzato il legame tra cultura, territorio e comunità, contribuendo in modo concreto alla promozione di Laveno Mombello e del Lago Maggiore come luoghi di eccellenza per la tradizione nautica e il turismo culturale.
La riuscita dell’undicesima edizione di “Tra Legno e Acqua” è il risultato di una collaborazione corale tra istituzioni, enti, associazioni e sponsor che hanno creduto nel valore culturale, formativo e sociale dell’iniziativa. Un sentito ringraziamento va ai relatori, ai partecipanti, ai partner e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, rendendo possibile un’edizione particolarmente riuscita e partecipata.
L’edizione 2026 ha goduto di importanti patrocini, tra cui: Regione Lombardia, Camera di Commercio di Varese, Comune di Laveno Mombello, Federazione Italiana Barche Storiche,
Gestione Navigazione Laghi, Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università di Genova e numerose associazioni e realtà culturali nazionali.
Il convegno è stato sostenuto dal Cantiere Ernesto Riva del Lago di Como e da AICS – Associazione Italiana Cultura e Sport, di cui la Fondazione Officine dell’Acqua, ente del Terzo Settore, fa parte attraverso l’affiliazione al Comitato Provinciale di Varese.
Con questa edizione, “Tra Legno e Acqua” rafforza ulteriormente il proprio ruolo di evento culturale di riferimento e luogo di confronto sul patrimonio nautico storico, proiettandosi verso
le future edizioni con uno sguardo sempre più aperto all’innovazione, alla sostenibilità e alla trasmissione dei saperi.










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