Aggressioni sui bus e sui treni, la Lombardia rende definitivi gli indennizzi per i lavoratori
La Giunta regionale approva la delibera per sostenere gli operatori del trasporto pubblico vittime di reati in servizio. Stanziati 30mila euro l'anno fino al 2028: il contributo andrà a chi subisce danni o inabilità temporanea
Un aiuto concreto per chi, svolgendo il proprio lavoro su treni e autobus, si ritrova vittima di violenze e aggressioni. Regione Lombardia ha approvato una delibera, proposta dall’assessore alla Sicurezza Romano La Russa, che rende definitiva la misura di indennizzo per gli operatori del trasporto pubblico locale e regionale vittime di reato durante il servizio.
La misura, che negli ultimi tre anni era stata applicata in via sperimentale, diventa ora strutturale. Il contributo è destinato a tutti i lavoratori che abbiano subito un reato a partire dal 1° gennaio 2026, sia nei casi di danni permanenti sia per inabilità temporanea assoluta. In caso di decesso dell’operatore, l’indennizzo sarà riconosciuto ai familiari.
Un fenomeno allarmante
«Il fenomeno delle aggressioni è purtroppo allarmante — ha spiegato l’assessore Romano La Russa — e spesso questi episodi scaturiscono da azioni banali, come il semplice controllo del biglietto». Con questo provvedimento, Palazzo Lombardia intende lanciare un segnale di attenzione verso una categoria che garantisce un servizio essenziale ai cittadini.
I dettagli della misura
Il piano di sostegno economico prevede alcune caratteristiche specifiche: stanziamento: sono stati messi a bilancio 30.000 euro per ogni anno del triennio 2026-2028; erogazione: il contributo viene erogato “una tantum”.
Cumulabilità: la somma è cumulabile con altri rimborsi o provvidenze statali, di altre pubbliche amministrazioni o derivanti da polizze assicurative private.
L’obiettivo dichiarato dalla Regione è quello di continuare a lavorare per rafforzare la sicurezza di chi è impegnato quotidianamente sui mezzi pubblici, cercando di arginare un clima di tensione che spesso sfocia in violenza fisica ai danni del personale di bordo.






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