“Camminiamo insieme verso la santità”: le Beatitudini al centro del percorso dell’UPM del Ticino
Quattro incontri tra febbraio e marzo per riflettere sul Vangelo di Matteo. I Frati Minori Cappuccini di Novara guideranno i fedeli di Castelletto, Borgo Ticino, Varallo Pombia e Divignano
Un invito a riscoprire il cuore dell’insegnamento evangelico per tradurlo in un cammino di vita quotidiana. L’Unità Pastorale Missionaria (UPM) del Ticino – che unisce le comunità di Castelletto Ticino, Borgo Ticino, Varallo Pombia e Divignano – lancia il ciclo di incontri spirituali intitolato “Camminiamo insieme verso la santità”.
Al centro della riflessione ci saranno le Beatitudini nel Vangelo secondo Matteo, un tema cardine della cristianità che verrà approfondito grazie alla guida sapiente di tre relatori d’eccezione: fra Marco Speziale, fra Marco Costa e fra Franco Busato, frati Minori Cappuccini del convento San Nazaro della Costa di Novara.
Il calendario del cammino
Il percorso si articolerà in quattro tappe itineranti, toccando tutti i centri dell’Unità Pastorale, con inizio sempre fissato per le ore 20.45.
-
Mercoledì 4 febbraio (Castelletto Ticino): Il primo appuntamento si terrà presso l’oratorio San Carlo (via San Carlo 22). L’incontro introduttivo verterà sulle prime due Beatitudini: “Beati i poveri in spirito” e “Beati coloro che sono nel pianto”.
-
Giovedì 19 febbraio (Varallo Pombia): La seconda tappa farà sosta all’oratorio di via Parrocchia 9. La riflessione si sposterà sulla mitezza e sulla sete di giustizia: “Beati i miti” e “Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia”.
-
Martedì 10 marzo (Borgo Ticino): Il terzo incontro sarà ospitato dall’oratorio di via Vittorio Emanuele 36. Sotto la lente ci saranno la misericordia e la rettitudine interiore: “Beati i misericordiosi” e “Beati i puri di cuore”.
-
Martedì 24 marzo (Divignano): L’ultimo incontro si svolgerà presso il Salone di via Santo Stefano 1. Si parlerà degli operatori di pace e dei perseguitati, concludendo con la figura di Maria, celebrata come l’“icona delle Beatitudini”.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita comunitaria e personale, offrendo spunti concreti per chi desidera interrogarsi sul senso della vera felicità cristiana in un mondo spesso segnato da conflitti e solitudine.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.