Furto e droga in casa: salta la detenzione domiciliare per un 35enne di Brissago Valtravaglia
Le indagini a carico di un uomo a seguito di un colpo in una casa disabitata da dove era sparita una caldaia. Per il 35enne, oltre alla revoca della detenzione domiciliare, è così scattato anche l’arresto per coltivazione e detenzione illecita di sostanza stupefacente
Mattinata movimentata quella di mercoledì 28 gennaio per i carabinieri della Stazione di Luino, che hanno arrestato un 35enne residente in Valtravaglia, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla detenzione domiciliare.
L’uomo, pluripregiudicato e con numerosi precedenti di polizia, stava scontando una pena residua di 7 mesi e 27 giorni di reclusione per una condanna legata al reato di resistenza a pubblico ufficiale, commesso a Rancio Valcuvia il 16 dicembre 2020. Nonostante il regime restrittivo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe violato le prescrizioni imposte.
L’arresto è scaturito dalle indagini avviate dopo un furto avvenuto nella notte del 23 gennaio, quando una caldaia è stata sottratta da un’abitazione disabitata di proprietà del Comune di Brissago Valtravaglia. Le immediate attività investigative dei carabinieri hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti elementi di responsabilità a carico del 35enne, ritenuto autore del furto, commesso in violazione del divieto di uscire dalla propria abitazione senza autorizzazione.
La condotta dell’uomo è stata segnalata sia alla Procura della Repubblica di Varese sia all’Ufficio di Sorveglianza, che ha disposto l’immediata sospensione della misura alternativa e l’accompagnamento in carcere.
Durante l’esecuzione del provvedimento, i carabinieri hanno proceduto a una perquisizione domiciliare, facendo una scoperta inaspettata: in camera da letto era stata allestita una serra perfettamente funzionante, dotata di impianto di riscaldamento e ventilazione, con cinque piante di marijuana coltivate in vasi di plastica. Nel comodino sono state inoltre rinvenute buste in cellophane contenenti oltre 42 grammi di marijuana.
Le ricerche sono proseguite anche nella cantina di pertinenza, dove è stata trovata la caldaia rubata, successivamente restituita all’Amministrazione comunale di Brissago Valtravaglia.
Per il 35enne, oltre alla revoca della detenzione domiciliare, è così scattato anche l’arresto per coltivazione e detenzione illecita di sostanza stupefacente. Dopo le operazioni di fotosegnalamento, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Varese, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che dovrà ora valutare le responsabilità penali a suo carico.






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