Due minori aggrediti a sprangate sabato pomeriggio in Valcuvia
L’epilogo di un sabato pomeriggio di caos con bande di ragazzini sui treni fra Cittiglio e Laveno Mombello. I giovani medicati al pronto soccorso: uno ha trenta giorni di prognosi per una frattura scomposta ad un braccio. Indagini in corso da parte dei carabinieri per le lesioni aggravate
Presi a sprangate. Uno, 16 anni, con un braccio rotto per una frattura scomposta, e trenta giorni di prognosi. L’altro, quindicenne, con una ferita da taglio in faccia, anche lui con giorni di prognosi ed entrambi medicati al pronto soccorso dell’ospedale di Cittiglio. Su chi abbia aggredito questi due ragazzi, cittadini italiani, dovranno ora fare chiarezza le indagini dei carabinieri, che stanno lavorando sul “pomeriggio di fuoco” avvenuto sabato tra Cittiglio e Laveno Mombello.
Una delle ipotesi al vaglio è che si sia trattato di uno scontro tra coetanei, ma non si esclude che possano essere coinvolti anche degli adulti. La prima avvisaglia di quanto stava per accadere risale a una chiamata al numero unico di emergenza 112, arrivata intorno alle 16 di sabato da un treno della linea Varese-Laveno. La segnalazione parlava di un gruppo numeroso di ragazzi particolarmente chiassosi, saliti a Cocquio Trevisago e scesi a Cittiglio: in tutto una quarantina di persone.
All’arrivo dei carabinieri e della polizia di Stato, nei pressi della stazione di Cittiglio vengono rintracciati e identificati una quindicina di giovani. Degli altri non vi è traccia. Alcuni, secondo quanto ricostruito, avrebbero proseguito la corsa in direzione Laveno Mombello, fino al capolinea. Non si esclude che ci fosse in programma un ritrovo per regolare i conti dopo uno screzio avvenuto la settimana precedente con altri ragazzi gravitanti nei paesi della sponda lombarda del Verbano: appuntamenti per fronteggiarsi già verificatisi in altri contesti, come a Luino o a Laveno Mombello la scorsa estate.
L’intervento di carabinieri e Polizia di Stato sembrava aver riportato la calma, ma poco dopo si è verificato un nuovo episodio. Al pronto soccorso dell’ospedale di Cittiglio si sono presentati due ragazzi di 15 e 16 anni piuttosto malconci. Hanno riferito di essere stati colpiti con delle spranghe, aggiungendo il riferimento a un’auto a bordo della quale si sarebbero trovati gli aggressori. Resta da chiarire se si trattasse di coetanei trasportati dal veicolo o di persone adulte.
Ora spetterà ai carabinieri della Stazione di Laveno Mombello fare piena luce sull’accaduto. Le indagini sono in corso per l’ipotesi di reato di lesioni personali aggravate. Dopo questo grave episodio, il tema della violenza giovanile torna prepotentemente al centro dell’attenzione in un’area, quella della Valcuvia e del Verbano, già segnata da numerosi episodi simili.








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